Dino Alonge si racconta: “Per Agrigento ho detto sì”, apertura a Lega e DC
Di Domenico Vecchio
AGRIGENTO – Spunta quasi all’improvviso, ma finisce subito al centro della scena. Dino Alonge è il nome scelto da una parte del centrodestra per tentare la sintesi, ma la sua candidatura, più che unire, per ora spariglia gli equilibri della coalizione.
A sostenerlo sono Fratelli d’Italia, Forza Italia, Mpa–Grande Sicilia e Udc, che ufficializzano un percorso comune in vista delle amministrative. Una convergenza che punta su un profilo esterno ai partiti, avvocato, professionista stimato, indicato come figura capace di interpretare il dialogo con la città e di rappresentare il mondo delle professioni.
“Fratelli d’Italia, Forza Italia, Mpa–Grande Sicilia e Udc ufficializzano la candidatura dell’avvocato Dino Alonge a sindaco di Agrigento, sottoscrivendo un percorso politico condiviso in vista delle prossime amministrative. Si tratta di una convergenza tra queste quattro forze politiche, che hanno individuato in Alonge una figura espressione del mondo delle professioni, che si è speso nel sociale, capace di rappresentare una proposta credibile per il governo della città”.
Una scelta che porta le firme dei coordinatori regionali Marcello Caruso, Luca Sbardella, Fabio Mancuso e Decio Terrana, e che segna un passaggio politico tutt’altro che secondario: l’ingresso di Fratelli d’Italia di fatto cambia gli equilibri e imprime una direzione precisa alla coalizione.
Eppure, proprio questo passaggio finisce per spiazzare altri pezzi del centrodestra, in particolare DC e Lega, che restano al momento fuori dal perimetro dell’accordo. Un’assenza che pesa e che trasforma la candidatura di Alonge in un punto di partenza, ma non ancora in un punto di arrivo.
Il profilo scelto è quello di un candidato civico, capace – nelle intenzioni dei promotori – di allargare il campo e attrarre consenso anche oltre i confini tradizionali della politica. Non a caso, nella nota ufficiale si insiste sull’apertura al dialogoe sulla volontà di costruire un progetto “inclusivo”, pronto ad accogliere altre forze civiche e sociali.
Intanto arrivano anche i primi elementi concreti per delinearne l’identità pubblica. Il nostro giornale ha ricevuto le prime foto del candidato, che iniziano a circolare proprio in queste ore, contribuendo a dare un volto a una figura finora rimasta lontana dai riflettori.
Ma chi è Dino Alonge?
Avvocato, professionista conosciuto negli ambienti forensi agrigentini, è considerato un profilo radicato nel territorio, con esperienze nel sociale e una reputazione costruita nel tempo più sul lavoro che sulla visibilità mediatica. Proprio questa sua distanza dalla politica attiva rappresenta, per i partiti che lo sostengono, uno dei punti di forza: un candidato civico capace di parlare alla città senza appartenenze rigide.
Il risultato è un quadro ancora in movimento. Alonge è il candidato di una parte della coalizione, forse il primo tassello di un progetto più ampio, ma anche il simbolo di un centrodestra che, ancora una volta, deve trovare la sua quadra. E il tempo, ormai, inizia a stringere. Leggi le prime dichiarazioni del candidato: Dino Alonge si racconta: “Per Agrigento ho detto sì”, apertura a Lega e DC
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