Deliberata la variante al servizio rifiuti, Di Rosa: “Il cittadino paga i servizi più volte”

“Come avevamo più volte gridato alla città, ecco il regalo di Natale dell’Amministrazione Miccichè alla città”. Inizia così una nota
del responsabile Regionale Trasparenza Enti Locali Codacons, Giuseppe Di Rosa sull’approvazione da parte della giunta comunale di Agrigento, con delibera n.242 del 30 novembre, della perizia di variante compensativa del servizio di spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti urbani e speciali assimilabili agli urbani e dei servizi di Igiene Urbana, “per il mancato servizio relativo alla gestione del CCR di Fontanelle- dice Di Rosa- che prevede come corrispettivo l’importo complessivo di 241.449,25 euro oltre adeguamento prezzi ISTAT già riconosciuto e IVA. Che il servizio dei rifiuti non funziona nella Città Dei templi questa delibera ne è la prova” afferma il Responsabile Regionale Trasparenza Enti Locali Codacons e continua: “La gestione del CCR di Fontanelle, così come tutti i CCR aperti e chiusi in questi 2 anni, creati e mai gestiti come era giusto fare, assieme alla mancata volontà di perseguire gli incivili, è stata la scusa per creare economie e pagare servizi facendoli figurare come aggiuntivi, cioè risorse disponibili attraverso un procedimento amministrativo chiamato – variante – un vero e proprio raggiro e artifizio creato ad hoc per mettere in moto nuove assunzioni, foraggiare un sistema sempre meno trasparente per il quale abbiamo sollevato più e più volte numerosi dubbi e per il quale crediamo che alcuni costi sono stati duplicati essendo citati servizi già inclusi nella base contrattuale originaria, in poche parole il cittadino sta’ pagando un servizio due volte, servizio mai soddisfacente. Dobbiamo uscire da questo complotto e chiediamo a gran voce per l’ennesima volta che vengano pubblicate le unità di personale in forza, quando svolge il servizio, e dove viene svolto, perché abbiamo dubbi nel ritenere che il servizio esista solo sulla carta e non nella realtà.
Denunceremo tutto alla Corte dei Conti, ci aspettiamo adesso che la città capisca che non abbiamo a che fare con gente sprovveduta ma che di fatto tutto gira attorno al prossimo appalto rifiuti da 106 Milioni di euro”.