Da dimora di famiglia a struttura ricettiva: ecco “A casa di mammì”, nel cuore della Valle

L’obiettivo è far stare bene i turisti in un luogo in cui ritemprarsi prima di ributtarsi nel mondo del lavoro, della fatica quotidiana: ad Agrigento, nella storica struttura, costruita nel 1898 da Calogero Portulano, ubicata in via Panoramica dei Templi, nasce “A casa di mammì” una nuova struttura ricettiva. “Noi siamo cresciuti qui- dicono le responsabili della struttura, Anna e Antonella Zammuto-. Questa dimora è stata acquistata dai  nonni nel 1950 per permettere a tutti i figli di vivere insieme. C’è un grande senso si appartenenza. Ci unisce la storia di famiglia, qui ci sono mani amorevoli che vogliono prendersi cura della struttura e dei clienti.” Un progetto che è nato da sé, come dice l’architetto, Andrea Crapanzano: “I proprietari ci hanno entusiasmato. Abbiamo dato un’impronta contemporanea utilizzando i materiali del luogo realizzati da artigiani locali.” “Un motivo di orgoglio per il territorio agrigentino” dice l’assessore comunale, Francesco Picarella, che si augura una stagione turistica proficua per la città.