Coronavirus in Sicilia, due positivi in ex zona rossa. Chiuse due scuola e un asilo

Due nuovi positivi al Covid19 e 150 tamponi in parte eseguiti e in parte da effettuare da parte dell’azienda sanitaria di Palermo. Succede a Villafrati, in provincia di Palermo, una delle prime “zone rosse” in Sicilia, nel corso del lockdown.
La prima volta il centro dell’epidemia era stata una delle Rsa che si trovano in paese, Villa delle Palme, adesso la causa della infezione potrebbe essere un banchetto in occasione di un anniversario di matrimonio. Tra gli ospiti qualcuno che lavora in una delle scuole del paese e anche un alunno. Il sindaco Francesco Agnello ha disposto la chiusura dell’asilo e della materna.

Ed è stato chiuso un altro asilo comunale a causa del Covid a Palermo. Un dipendente amministrativo della struttura di via Leonardo da Vinci ha comunicato di essere risultato positivo al test sierologico. Il servizio educativo è sospeso e il nido comunale è stato chiuso in via precauzionale. I genitori sono stati avvertiti perché potessero prendere prima della fine dell’orario regolare i bambini presenti nella struttura.

Si attende che l’Asp attivi i controlli previsti dai Protocolli anti-Covid e contemporaneamente è stata inviata richiesta alla Reset per la procedura di sanificazione straordinaria.
Poiché il lavoratore ha condiviso per i propri spostamenti un’unica vettura con altri due dipendenti comunali, in via precauzionale gli uffici frequentati da questi ultimi sono stati chiusi. Si tratta degli uffici dell’Assessorato alla Scuola di via Notarbartolo, dove tutto il personale è stato posto in smart working.

E da oggi e sino al prossimo 8 ottobre quarantena precauzionale per gli alunni e i docenti della II G del liceo classico “Mario Cutelli” di Catania. Causa accertato caso di positivita’ al Covid-19 di un alunno di quella classe. Lo ha comunicato la dirigente scolastica Elisa Colella annunciando che gli alunni.