Tutti i messagi di cordoglio per la scomparsa dell’assessore Tusa

Distretto Pesca, Profondo cordoglio per la tragica scomparsa dell’Assessore regionale Sebastiano Tusa 

“A nome del Distretto della Pesca e Crescita esprimo il più profondo cordoglio per la tragica scomparsa dell’Assessore regionale prof. Sebastiano Tusa, uomo straordinario, grande scienziato del mare; è una grave perdita per il mondo del mare, e per l’intero patrimonio culturale della Sicilia”.

Questo è quanto espresso  dal presidente del Distretto della Pesca e Crescita Blu, Nino Carlino,  dopo aver appreso che tra le vittime del tragico incidente aereo della compagnia aerea Ethiopian Airlines, schiantatosi questa mattina poco dopo il decollo da Addis Abeba, vi era anche l’Assessore regionale ai Beni Culturali e Identità Siciliana.

Sebastiano Tusa è stato uno dei fautori della Blue Economy, la filosofia produttiva che da anni viene propugnata dal Distretto e dal suo organo scientifico, l’Osservatorio della Pesca del Mediterraneo, e  che guarda alla salvaguardia e al restauro delle risorse e la loro utilizzazione responsabile nel Mediterraneo, in particolare nel Canale di Sicilia che è un grande “contenitore” di un ricco patrimonio archeologico e culturale sommerso da valorizzare e di cui lo stesso Tusa era un profondo conoscitore. Il presidente Carlino esprime vicinanza ai familiari del prof. Sebastiano Tusa.  Francesco Mezzapelle

Coordinatore regionale UDC Decio Terrana “Sentito cordoglio per tragica scomparsa dell’ assessore Tusa”

“Esprimo a nome di tutto il partito regionale dell’ Udc, del gruppo parlamentare, degli assessori regionali e amministratori locali, un sentito cordoglio alla famiglia per la prematura e tragica scomparsa dell’ Assessore Regionale Sebastiano Tusa. Uomo di straordinaria sensibilità umana, notevole valenza culturale e attivamente impegnato per lo sviluppo culturale della nostra terra. La sua scomparsa priva la Sicilia di uno studioso di fama internazionale che ha dato all’ archeologia un notevole contributo, priva la nostra terra del cuore di un uomo che ha manifestato tanta generosità, grande senso di responsabilità e impegno per la collettività. Alla famiglia Tusa e a tutte le famiglie di  coloro che sono deceduti  tragicamente a causa dell’ incidente aereo rivolgo le più sentite condoglianze”.  Decio Terrana coordinatore politico regionale e responsabile nazionale Enti locali UDC.

Sindaco Agrigento su tragica comparsa assessore regionale Tusa

“Se ne va un amico, archeologo di fama, uomo di cultura di alto profilo, un patrimonio di esperienza umana e capacità operativa, una persona da sempre impegnata nella valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale siciliano, con grande dedizione e amore. L’ abbiamo sentito sempre vicino nel percorso di crescita culturale della città dei Templi. Per Agrigento, per la Sicilia, per la cultura internazionale una grave perdita”. Così il sindaco di Agrigento, Lillo Firetto, sulla tragica scomparsa dell’assessore regionale ai Beni Culturali, Sebastiano Tusa.

Schianto Boeing Etiopia, il cordoglio del Distretto Turistico Valle dei Templi

“Addolorati apprendiamo la notizia della tragica scomparsa dell’assessore regionale Sebastiano Tusa. Nei tanti anni dedicati al programma di interventi e progetti per la promozione del turismo culturale, abbiamo incontrato molte volte questo grande e appassionato archeologo, dapprima come soprintendente del Mare della Regione Sicilia e più recentemente come assessore regionale dei Beni culturali. La sua sensibilità e l’amore profuso nel suo lavoro lo hanno sempre fatto apprezzare per intelligenza e impegno. La notizia è giunta mentre Agrigento era in festa per il Mandorlo in Fiore con migliaia di persone venute da ogni dove per ammirare centinaia di rappresentanti del patrimonio immateriale Unesco provenienti da diversi di quei Paesi che sono in lutto per lo stesso tragico incidente aereo. Anche a loro esprimiamo il nostro cordoglio, così come alla famiglia del professore Tusa”. Così Gaetano Pendolino e Enzo Camilleri,  amministratore e coordinatore del Distretto Turistico Valle dei Templi.
Un grande uomo, un tenace ricercatore ed un finissimo intellettuale la cui perdita lascia un vuoto incolmabile.

E’ con profonda tristezza che il Consorzio Turistico Valle dei Templi di Agrigento partecipa al cordoglio per la perdita di Sebastiano Tusa.

“Era non solo un uomo di cultura, ma anche un geniale esploratore della nostra terra e soprattutto del nostro mare – così lo ricorda il presidente del Consorzio, Emanuele Farruggia -. A lui si devono molti  importanti ritrovamenti che hanno restituito alla Sicilia significative tracce della propria memoria storica”.

Morte Tusa, Gallo (FI): “Perdita immane nella Cultura e nell’impegno in Sicilia”.

“La Sicilia tutta subisce una perdita immane nella Cultura e nell’impegno a difesa e valorizzazione dei Beni Culturali, dell’Arte e della Storia dell’Isola”.

Così afferma il deputato regionale, Riccardo Gallo, vice coordinatore regionale di Forza Italia, a seguito della morte dell’assessore regionale ai Beni Culturali, Sebastiano Tusa.

“La tragica morte dell’assessore Sebastiano Tusa – aggiunge Gallo – lascia un vuoto incommensurabile in quanti, come me, hanno avuto l’onore e il pregio di conoscerlo, apprezzarlo e frequentarlo. E’ stata una personalità oltremodo stimabile, capace, di profonda cultura e di passione per le sue preziose attività che ha sempre svolto, con straordinari risultati, a favore della nostra Sicilia e del progresso culturale”.

Il cordoglio della Consulta regionale Ordini Architetti Sicilia per la scomparsa dell’assessore

«TUSA LASCIA IN EREDITÀ ANCHE LA VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO PAESAGGISTICO DELL’ISOLA»

 

«La tragica scomparsa di Sebastiano Tusa è una grave perdita anche per il mondo dell’Architettura siciliana, perché aveva a cuore la qualità del patrimonio paesaggistico dell’Isola. Era un riconosciuto paladino dei beni culturali e monumentali della Sicilia, non a caso fra le priorità del suo assessorato c’era quella di adeguare il sistema museale regionale agli standard europei. Desideriamo che l’eredità intellettuale che ci lascia l’assessore, possa essere un grande spinta per la promozione della buona Architettura nella nostra terra, anche attraverso un disegno di legge di semplificazione delle procedure autorizzative in tema di paesaggio, a cui stava lavorando insieme alla categoria». Queste le parole di cordoglio della Consulta degli Ordini degli Architetti della Sicilia, composta dai vicepresidenti del Consiglio nazionale di categoria Lilia Cannarella e Rino La Mendola, e dai presidenti Alfonso Cimino (Agrigento), Paolo Lo Iacono (Caltanissetta), Alessandro Amaro (Catania), Antonino Rizza (Enna), Caterina Sartori (Messina), Francesco Miceli (Palermo), Salvatore Scollo (Ragusa), Francesco Giunta (Siracusa), Vito Mancuso (Trapani).

«Vogliamo inoltre sottolineare – aggiungono gli Architetti – che Tusa aveva avviato un progetto per mettere a sistema i Parchi Archeologici, da ampliare oltre ai cinque già esistenti. Ricordiamo il suo grande impegno per la valorizzazione di numerose aree, tra cui l’isola di Mozia, e per il riavvio dopo tanti anni di una nuova campagna di scavi archeologici, inclusi i loro restauri, in ben otto province siciliane».

La Consulta degli Architetti conclude con un pensiero di cordoglio rivolto agli altri sette italiani e a tutte le vittime che si trovavano nell’aereo precipitato in Etiopia, presenti su quel volo per portare avanti progetti di sviluppo per l’Africa.

Soprintendenza del Mare – Regione Siciliana

Scomparsa di Sebastiano Tusa

Abbiamo appreso con sgomento la morte di Sebastiano Tusa, da circa un anno Assessore regionale ai Beni Culturali. Ma al di là della carica politica per noi è rimasto il Soprintendente del mare, struttura da lui creata dopo aver dato vita al GIAS (Gruppo Intervento Archeologia Subacquea) e successsivamento allo SCRAS (Servizio di Coordinamento Ricerca archeologia Sottomarina). A Sebastiano ci legano ricordi bellissimi, un lungo impegno quasi ad inseguire, tra mille difficoltà, il sogno di una Sicilia diversa e bellissima. Per lui che aveva il cuore rivolto al passato ma la mente proiettata al futuro, il lavoro era una forma di impegno civile, totale e totatilizante, a cui si dedicava interamente senza mai fermarsi o abbattersi. Con un entusiasmo che non cessava mai di colpirti e di coinvolgerti.

Sebastiano Tusa ci lascia il 10 marzo, il giorno che la storia ricorda come la data della celebre Battaglia della Egadi, che tra tutte le scoperte della sua lunga carriera, era quella di cui andava più orgoglioso: avere ricostruito con precisione lo svolgersi della giornata e il luogo preciso dove avvenne lo scontro, fino ad allora ancora incerto.

Ma molti lo hanno conosciuto come archeologo preistorico, settore a cui ha dedicato buona parte della sua vita. Indimenticabile il suo libro “La Sicilia nella preistoria”, scritto quando aveva appena trent’anni. Alla luce delle sue ricerche, i suoi studi in vari siti dell’Isola, la sua visione innovativa dell’evoluzione delle prime comunità di cacciatori e raccoglitori che popolavano la Sicilia, si può affermare che con lui scompare anche l’ultimo grande maestro della preistoria siciliana.

Per noi è imprescindibile ricordare il suo tratto umano, il suo sorriso, la sua leggiadra ironia. In lui non trovavi mai un ostacolo alle proposte, spesso anche innovative, ma anzi stimoli ed incoraggiamenti ad andare avanti, consigli su come procedere. Generoso e di grande umiltà era disponibile con chiunque, senza guardare cariche o titoli di studio, pronto all’ascolto al dialogo con tutti, a raccogliere e fare proprie idee e progetti e a riconoscere e valorizzare il lavoro altrui.

Con lui scompare uno studioso di fama internazionale che dava prestigio alla Sicila, e rappresentava l’anima più bella della nostra terra, che sapeva mettere al centro il recupero della memoria storica e l’orgoglio delle sue radici pur sentendosi contemporaneamente e con lucidità cittadino del mondo.

Da oggi la Sicilia perde una dei suoi uomini migliori di cui si sentirà la mancanza man mano che passeranno i giorni e gli anni.

Per noi è stato un grande onore, conoscerlo, averlo vicino, lavorare fianco a fianco. Con lui se ne va anche una parte di noi. A tanti mancherà lo studioso prestigioso, il ricercatore instancabile, il funzionario brillante, a noi mancherà il carissimo amico, il fratello maggiore con cui abbiamo condiviso anni di passione e di lavoro avendo insieme nel cuore una speranza in una Sicilia più bella e più giusta.

L’auspicio è che si possa far tesoro della sua eccezionale conoscenza, del suo stile, della sua competenza, del suo entusiamo, della sua umiltà: un modello da seguire ed imitare. Solo in questa maniera può trovare senso una tragedia incomprensibile e una scomparsa inaccettabile.