Comunità Energetiche, arriva il finanziamento di circa 20 mila euro

Per far fronte all’attuale crisi energetica, con gli importanti rincari dei costi dell’elettricità e del gas, potrebbe diventare opportuno ricorrere all’autoproduzione da parte, ad esempio, di condomini, imprese, associazioni. Si parla di Comunità energetiche rinnovabili che faticosamente stanno decollando anche in Italia su impulso dell’Unione europea. Il Comune di Agrigento ha ottenuto un finanziamento da 20.228,90 euro per la costituzione di due di queste comunità  nel territorio comunale.L’avviso pubblicato dall’assessorato Regionale all’Energia, ha previsto una procedura di selezione a sportello che, attraverso un contributo a fondo perduto, finanzia tutte le spese per la costituzione delle Comunità Energetiche rinnovabili previste dalla Direttiva Europea RED II (2018/2001/UE), da costituire entro i prossimi sei mesi.Ma cosa sono le comunità energetiche?Con questo termine si indica un’associazione tra cittadini, attività commerciali, pubbliche amministrazioni locali o piccole e medie imprese che decidono di unirsi per dotarsi di uno o più impianti condivisi per la produzione e l’autoconsumo di energia da fonti rinnovabili. Di fatto si tratta di un importante passo avanti in direzione di uno scenario energetico basato sulla generazione distribuita, che favorirà lo sviluppo di energia a chilometro zero e di reti intelligenti (o smart grid)«Il primo passo da compiere afferma l’assessore Gerlando Principato è la costituzione di un’entità legale tra i futuri soci (persone fisiche, piccole o medie imprese, enti territoriali o amministrazioni pubbliche locali), per la costituzione di una comunità energetica che, come stabilisce la normativa di riferimento, è senza scopo di lucro. Passo successivo è l’individuazione dell’area in cui installare l’impianto (o gli impianti) di produzione che, ovviamente, deve essere in prossimità dei consumatori»Da un punto di visto pratico, ogni membro della comunità continuerà a pagare per intero la bolletta al proprio fornitore di energia elettrica, ma riceve periodicamente dalla comunità un importo per la condivisione dei benefici garantiti alla comunità. Il compenso, non essendo tassato, equivale di fatto a una riduzione  del costo della bolletta.