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Home » Sciacca » Commercianti ittici esclusi dai fondi europei, Giuseppe Caruana: «Le nostre imprese non possono più aspettare»

Commercianti ittici esclusi dai fondi europei, Giuseppe Caruana: «Le nostre imprese non possono più aspettare»

12 Settembre 2026
in Sciacca, note ufficiali
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Commercianti ittici esclusi dai fondi europei, Giuseppe Caruana: «Le nostre imprese non possono più aspettare»

Si è svolto l’altro ieri a Sciacca l’incontro al quale ha partecipato anche Giuseppe Caruana, nella qualità di Presidente della delegazione di Sciacca di Confcommercio in rappresentanza dell’Associazione Commercianti Ittici di Sciacca, aderente all’associazione datoriale provinciale. Il Commissario europeo per la Pesca e gli Oceani, Costas Kadis, in visita nel territorio per un confronto diretto con gli operatori del comparto ittico saccense, ha potuto ascoltare anche le istanze dei commercianti ittici.
Un’occasione, quella dell’incontro, che Caruana ha definito «storica e non rinviabile» per portare all’attenzione delle istituzioni europee la condizione di un intero indotto che, da anni, convive con una crisi strutturale: la concorrenza sleale delle flotte extraeuropee che operano senza i vincoli imposti alle marinerie siciliane, il caro energia e i costi crescenti della logistica e della catena del freddo, e la progressiva contrazione dei volumi di pescato disponibili sui banchi di vendita.
«Le nostre imprese non possono più aspettare», dichiara con fermezza il presidente Giuseppe Caruana, sintetizzando lo stato d’animo di un intero comparto messo alle strette da una crisi che si trascina da troppo tempo.
«Abbiamo detto con estrema chiarezza al Commissario Costas che i commercianti ittici di Sciacca non possono continuare a pagare il prezzo di uno squilibrio che non hanno creato», dichiara senza mezzi termini il presidente Giuseppe Caruana. «Le nostre imprese rispettano tutte le regole europee sulla sostenibilità del pescato, ma a poche miglia dalle nostre coste altri pescano senza alcun vincolo. Il risultato è che i nostri banchi restano vuoti mentre la concorrenza cresce senza controllo. Su questo non possiamo più accettare mezze misure».
Caruana ha rivendicato con forza il diritto dei dettaglianti ittici a essere messi sullo stesso piano dei pescatori nell’accesso ai sostegni comunitari: «La Commissione europea ha già riconosciuto, con il meccanismo di crisi del FEAMPA, che anche i commercianti e i dettaglianti possono ricevere compensazioni economiche quando la filiera è colpita da una perturbazione di mercato. Non si tratta di un dettaglio tecnico: è un principio di giustizia che ora deve valere, con la stessa urgenza, anche per la crisi strutturale che da anni colpisce Sciacca».
Alla delegazione europea sono state avanzate tre richieste precise: la stabilizzazione strutturale, e non più solo emergenziale, dell’apertura ai dettaglianti già prevista dal meccanismo di crisi FEAMPA; accordi di reciprocità più stringenti con i Paesi terzi del Mediterraneo, affinché le regole di sostenibilità valgano per tutte le flotte; un quadro temporaneo di aiuti di Stato con agevolazioni fiscali sui costi energetici della catena del freddo e della logistica distributiva.
«Non chiediamo privilegi, chiediamo coerenza», ha aggiunto Caruana. «Il valore di chi porta il pesce fresco sui banchi di vendita, ogni giorno, dev’essere riconosciuto e tutelato esattamente quanto quello di chi lo pesca. Sciacca ha secoli di storia legata al mare e ai suoi commercianti: continuerà ad averne solo se le istituzioni europee sapranno affiancare, con strumenti concreti e immediati, chi ogni giorno tiene viva questa tradizione».
Il Presidente della delegazione di Sciacca ha infine ringraziato il Commissario Costas Kadis per la disponibilità al confronto, ribadendo la piena collaborazione di Confcommercio per ogni tavolo tecnico utile a tradurre in soluzioni concrete le richieste del comparto ittico saccense e l’On. Falcone che è stato capace di indirizzare su Sciacca la visita del Commissario, sottolineando il ruolo dell’avv. Fabrizio Di Paola a cui va riconosciuto un lavoro ed un impegno costante per il settore. «Resteremo a disposizione della Commissione, ma da oggi vigileremo perché agli impegni assunti seguano fatti concreti a tutela dei nostri commercianti», conclude Caruana.

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