Ciani, conta la differenza canestri

Tre partite in sette giorni, di cui una il giovedì in Lombardia, francamente sono troppe per la Fortitudo. Così sfuma il poker per Agrigento che al PalaMoncada cade contro il Basket Bergamo con il punteggio di 83 a 92. Una sfida a cui la M Rinnovabili è arrivata con il fiato corto. Più corto del suo avversario che invece ha voluto riscattare le ultime poco brillanti uscite. Se a questo aggiungiamo l’assenza di Zilli, di nuovo fermo per infortunio, è facile comprendere le ragioni di una sconfitta.

Ma è stato Taylor l’arma in più di Bergamo, il trascinatore americano realizza canestri decisivi per le sorti del match.
Agrigento ha rincorso per tutta la partita provando soprattutto nell’ultima frazione a ridurre il divario che ha toccato anche 16 punti nel terzo quarto. Ma quando Bergamo ha di nuovo alzato i giri, la Fortitudo si è arresa. Peri biancazzurri non è bastata l’ottima prestazione di Sousa autore di 18 punti seguito da Bell con 17, Pepe 15, Cannon 14 e Ambrosin 13.
Per gli ospiti Taylor è l’MVP con 24 punti, seguito da Benvenuti e Fattori con 12, Sergio e Casella con 11. Buona anche la prestazione dell’ex Ruben Zugno autore di 10 punti. “Non è facile per nessuno – dice Ciani – giocare quattro partite nel giro di due settimane al 100×100. Innegabili i meriti di Bergamo che ha giocato una grande gara, riuscendo a riscattare la sconfitta dell’andata. Loro hanno attaccato molto meglio, più attenti, più bravi e precisi. Noi – aggiunge il coach – non siamo stati brillanti e gli episodi non ci hanno girato a favore”.

Taylor e Roderick illuminano il gioco dei lombardi.

 

“Non abbiamo difeso come dovevamo – conclude Ciani – subendo tanti punti, pur riuscendo a contenere Roderik. Nel finale siamo riusciti ad avvicinarci ma ancora una volta abbiamo pagato gli errori”. Agrigento però salva la differenza canestri, e mantiene il vantaggio contro Bergamo. Adesso arriva un doppio appuntamento fuori casa: la prima tappa sarà il match contro il fanalino di coda Virtus Cassino mentre la domenica successiva i biancazzurri saranno di scena a Treviglio. Da valutare le condizioni di Giacomo Zilli.

Conta la differenza canestri.

Agrigento perde con Bergamo ma salva la differenza canestri. All’andata in terra lombarda la Fortitudo ha vinto con un punteggio migliore (79-89). Un elemento che conta nel computo della classifica finale. Così al PalaMoncada i bergamaschi hanno provato a spingere fino all’ultimo secondo provando a ribaltare la situazione canestri. Bergamo però non è riuscita a concretizzare un ultimo assalto che a conti fatti sarebbe risultato decisivo. “Dobbiamo imparare che in A2 conta la differenza canestri. Un punto può essere decisivo nel computo totale. Bisogna giocare fino alla fine perché le partite finiscono solo dopo la sirena, qui bisogna fare esperienza e giocare fino in fondo”. Ha commentato Ciani a fine gara. “Dopo la tripla di Taylor ho chiesto ai miei di fare fallo, perché dovevamo provare a ribaltare la differenza punti. Questo è lo sport”. Ha commentato coach Dell’Agnello.