Cgil Agrigento: “Alle poste lunghe code sotto il sole”.

Da tempo, da troppo tempo, negli uffici postali della nostra provincia è visibile un fenomeno: code infinite di cittadini, tra cui molti pensionati, in attesa davanti l’ingresso, spesso sotto il sole estivo cocente, mentre i pochi lavoratori impiegati devono fare sforzi enormi, viste le inevitabili tensioni che si creano, per cercare di svolgere decentemente il servizio. L’arrivo della stagione estiva acuisce questa situazione già di per sé problematica”. A parlare sono i dirigenti sindacali della Cgil agrigentina, Alfonso Buscemi e Franco Gangemi, i quali continuano  ricordando che “ i lavoratori disponibili diminuiscono a causa delle ferie estive che giustamente devono godere e quindi si allungano le file e i tempi di attesa degli utenti. Si hanno notizie che a Canicattì per pagare una bolletta bisogna aspettare anche due ore. C’è evidentemente un problema che riguarda l’amministrazione delle poste, che in questi ultimi anni è stato posto con forza da parte delle OO.SS. del settore: carenza di personale. Infatti le piante organiche sono sottodimensionate rispetto al fabbisogno e quindi non in grado rispondere alle richieste degli utenti. Una situazione che è diventata ormai insostenibile per tutti i cittadini utenti, soprattutto per i più fragili: anziani, disabili etc. Non è ammissibile che un servizio pubblico di tale importanza venga gestito in questo modo”. I rappresentanti sindacali annunciano di aver hanno chiesto un incontro con la Direzione Provinciale delle Poste Italiane al fine di affrontare il problema e capire come intende intervenire per porre rimedio a questa situazione non degna di un paese civile.