CASTELTERMINI – La comunità di Casteltermini si prepara a rendere omaggio a Giovanni Agostino De Cosmi(1726-1810), tra le figure più autorevoli dell’Illuminismo siciliano e protagonista della riforma dell’istruzione nel Regno di Sicilia. In occasione del tricentenario della sua nascita, domenica 5 luglio si terrà una cerimonia commemorativa nella sua città natale.
Sacerdote, studioso e riformatore, De Cosmi è ricordato come uno dei principali artefici della modernizzazione del sistema scolastico siciliano. Dopo l’espulsione dei Gesuiti dal Regno di Sicilia, avvenuta nel 1767, fu chiamato a svolgere un ruolo determinante nella riorganizzazione dell’istruzione pubblica, contribuendo all’elaborazione di nuovi modelli organizzativi e alla formazione degli insegnanti.
Nel corso della sua attività ricoprì gli incarichi di Deputato agli Studi e successivamente di Direttore Generale degli Studi del Regno di Sicilia, contribuendo in maniera decisiva alla definizione dell’assetto del sistema scolastico dell’epoca.
Il suo nome resta indissolubilmente legato al Piano delle Scuole Pubbliche, un progetto innovativo che anticipava alcuni dei principi della scuola moderna, ponendo l’educazione al centro dello sviluppo civile e culturale della società.
Per celebrare il tricentenario della nascita, la Pro Loco “Chiuddia” Casteltermini APS ha organizzato una cerimonia commemorativa che prevede la deposizione di una corona d’alloro nella piazza dedicata a Giovanni Agostino De Cosmi.
L’iniziativa intende ricordare il prezioso contributo del riformatore castelterminese alla crescita dell’istruzione pubblica e offrire un’occasione di riflessione su una figura che ha lasciato un segno profondo nella storia culturale e pedagogica della Sicilia.
Il presidente della Pro Loco “Chiuddia” Casteltermini APS, Carmelo Nicotra, sottolinea come la commemorazione rappresenti «un momento significativo per riscoprire e valorizzare una personalità che ha saputo guardare al futuro, ponendo le basi di una scuola più moderna, inclusiva e accessibile».

Segui il canale AgrigentoOggi su WhatsApp
