Canicattì, vandalizzata la targa dedicata al giudice Saetta: «Un gesto mirato»
Danneggiata al Giardino dei Giusti la foglia che ricorda il magistrato assassinato dalla mafia. Il sindaco Vincenzo Corbo: «Un gesto ignobile, forse un preciso segnale rivolto all’intera comunità»
CANICATTÌ – Un atto vandalico ha colpito la targa dedicata al magistrato Antonino Saetta, assassinato dalla mafia insieme al figlio Stefano il 25 settembre 1988. È stata danneggiata la foglia commemorativa collocata nel Giardino dei Giusti di Canicattì.
Un episodio che assume un significato ancora più grave perché avvenuto a pochi giorni dalle iniziative dedicate alla memoria delle vittime della mafia e alla diffusione della cultura della legalità.
Ferma la condanna del sindaco Vincenzo Corbo: «Un gesto ignobile e mirato, che forse vuole lanciare un preciso segnale a tutta la comunità. Ma questa città continuerà a perseguire il rigetto dell’illegalità e della cultura mafiosa».
Il primo cittadino ha annunciato che il danno sarà riparato immediatamente: «Già domani la foglia che ricorda il magistrato Antonino Saetta tornerà al proprio posto».
Il prossimo 22 settembre, sempre al Giardino dei Giusti, è inoltre prevista l’installazione di un’opera in memoria del maresciallo dei Carabinieri Giuliano Guazzelli, ucciso dalla mafia il 4 aprile 1992.
L’atto vandalico non fermerà dunque il percorso intrapreso dalla città per mantenere viva la memoria di chi ha combattuto la criminalità organizzata e riaffermare, attraverso gesti concreti, il rifiuto di ogni forma di intimidazione e cultura mafiosa.
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