Ignoti malviventi, nel corso delle ore notturne, si sono introdotti all’interno del depuratore di contrada Babbalucia a Raffadali, sradicando e portando via cavi elettrici in rame, mandando in tilt il sistema di trattamento delle acque reflue della struttura gestito dall’Azienda Idrica Comuni Agrigentini. Sul posto, per le indagini, sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Agrigento.
I cacciatori di oro rosso sono riusciti a raggiungere l’area del depuratore sfruttando il buio e l’assenza di vigilanza.
Hanno divelto una porzione della recinzione perimetrale e una volta all’interno, con l’ausilio di attrezzi specifici, hanno sradicato e asportato circa 200 metri di condutture elettriche. L’immediata conseguenza del furto è stata l’interruzione del regolare funzionamento della struttura. La scoperta del raid è avvenuta l’indomani, durante i controlli di routine effettuati dal personale tecnico dell’azienda idrica.
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