Borse di studio per laureati, guida alla scelta

Al termine del percorso universitario ci si trova di fronte a un bivio: tentare l’ingresso nel mondo del lavoro o continuare a studiare. Nel caso in cui si propenda per la seconda alternativa, può essere utile mettersi alla ricerca di una borsa di studio, per usufruire di un sostegno economico nel corso dei mesi in cui non si sarà materialmente in grado di guadagnare in altro modo. Per altro le opzioni post-laurea tra cui scegliere sono molteplici: oltre ai corsi di formazione e ai corsi di perfezionamento, infatti, vale la pena di valutare l’ipotesi di ricorrere a un master, a una scuola di specializzazione o a un dottorato di ricerca.

Cos’è un dottorato di ricerca

Nel caso del dottorato di ricerca la borsa di studio viene garantita per non meno della metà dei soggetti ammessi; non è previsto alcun costo e la durata è di tre anni. Questo ulteriore periodo di formazione consente l’acquisizione di competenze trasversali molto elevate: vi si può accedere attraverso un concorso internazionale, che sono le singole università a bandire direttamente e che è rivolto unicamente a chi ha una laurea magistrale.

I master

Per quanto concerne i master, le possibilità sono parecchie. Per esempio, le borse di studio per i Master BBS permettono di seguire i master di Bologna Business School, concepiti e sviluppati per accrescere le competenze di base di chi è appena uscito dall’università. La formazione di alto livello che viene garantita è il punto di partenza per l’inizio di una carriera di successo nel settore del management. Per l’assegnazione delle borse di studio vengono organizzate delle prove di selezione, grazie a cui si può definire una graduatoria che viene stilata sulla base di criteri meritocratici. Così, gli studenti più meritevoli hanno l’opportunità di accedere all’alta formazione, con borse di studio che a seconda dei casi possono essere di tipo totale o parziale. Per i master full time, in più, sono previsti ulteriori incentivi di carattere economico per chi risiede in un Paese straniero.

Le scuole di specializzazione

Anche le scuole di specializzazione meritano di essere prese in considerazione se si ha intenzione di continuare a studiare dopo la laurea. Il costo da sostenere, in questo caso, varia tra i mille e i 2mila euro, e servono per le tasse universitarie. Le scuole di specializzazione sono previste nel campo dei beni culturali, in quello della medicina e in quello legale, e hanno una durata compresa tra i due e i cinque anni.

I corsi di perfezionamento

Qualora si desideri usufruire di una specializzazione in ambito professionale o di tipo tecnico, la strada da seguire è quella che porta a frequentare un corso di perfezionamento. In tale circostanza le spese da affrontare sono variabili, ma in media si va da un minimo di 500 euro a un massimo di 5mila. Un corso del genere può durare tre mesi o più, fino a un massimo di un anno, ed è aperto sia a chi ha una laurea magistrale sia a chi ha una laurea di tre anni. Volendo, si può prendere parte a un corso di perfezionamento anche mentre si segue un altro corso all’università.

I corsi di formazione

Infine, ci sono i corsi di formazione, per i quali non sono previste borse di studio: in molti casi essi sono addirittura gratuiti, ma anche quando non lo sono l’indennità richiesta per la partecipazione è molto bassa. Tali corsi vengono attivati da enti di formazione che possono essere sia privati che pubblici, e permettono il conseguimento di un attestato di qualifica professionale che viene fornito dalla Regione.