Appelli inascoltati di Ance, Di Caro: “La Regione paghi le aziende, si sblocchino i fondi sarà un disastro”

Mentre sempre più imprese sono costrette a chiudere a causa degli ingiustificabili ritardi nei pagamenti per i lavori svolti per conto della Regione, da Palazzo d’Orleans, il presidente uscente Musumeci, sempre pronto a puntare l’indice sui burocrati dell’Ente, non solo non ha dato corso alle drammatiche istanze degli imprenditori ma ha anche premiato i dirigenti che, secondo il contraddittorio governatore, sarebbero i responsabili del blocco dei pagamenti”. Così il deputato regionale uscente e candidato all’Ars del Movimento Cinque Stelle, Giovanni Di Caro torna sui ritardi nei pagamenti alle imprese edili e sugli appelli, finora inascoltati, di Ance per lo sblocco delle spettanze. Se il centro destra sarà riconfermato per il governo della Regione- continua- l’annoso problema delle lungaggini burocratiche rimarrà congelato ed è stata la stessa leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni a investire il candidato Schifani nel segno della continuità del governo Musumeci. Serve l’immediato sblocco dei circa 900 milioni di euro spettanti alle imprese, perchè dietro un’azienda che rischia di fallire, ci sono storie di famiglie costrette, in certi casi, anche a lottare per la sopravvivenza e che sono stanche delle chiacchiere di Musumeci e di quelli che saranno i suoi succesori”.