Anastilosi di un uno dei telamoni del Tempio di Zeus, importante operazione nella Valle dei templi

Agrigento – Tra le attività in programma per il 2020, una grande opera: sarà visibile in posizione verticale uno dei telamoni del Tempio di Zeus. Un elemento architettonico colossale che verrà ricostruito con reperti originali.
Risorgerà uno dei giganti autentici che sorreggeva la trabeazione del tempio, e che, come tutti sanno, era uno dei più grandi dell’antichità.
Tornerà in posizione verticale con i reperti che erano stati rinvenuti dagli archeologi nell’area di scavo. La grandezza di questo gigante, che componeva soltanto una piccola parte dell’edificio sacro, potrà dare l’idea della magnificenza dell’architettura del tempo.
Ogni gigante, alto 7,65 metri, era il più grande dell’antichità in Sicilia e tra i più grandi dell’intera arte greca. Sarà il modo migliore per celebrare il nuovo anno e i 2600 anni dalla fondazione della città  di Akragas.
Con l’intervento finanziario dal Parco archeologico si realizza ciò che da tempo era stato auspicato da studiosi, appassionati e semplici cittadini.
Agrigento celebra la grandezza dell’antica città con un’azione di recupero della propria memoria, attraverso cui fa rivivere il proprio senso di appartenenza a un territorio che da tutti merita profondo amore e rispetto.  L’attrattività dell’area archeologica e della città ne sarà indubbiamente potenziata.