Estorsione col metodo mafioso, condannato cinquantunenne

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I giudici della prima sezione penale del Tribunale di Agrigento (presidente Alfonso Malato, con a latere i giudici Katia La Barbera e Giuseppa Zampino), hanno condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione ad Antonino Gagliano, 51 anni, di Siculiana, finito sul banco degli imputati per due estorsioni mafiose, ai danni di un imprenditore edile della zona.

Il Pubblico ministero della Dda di Palermo Federica La Chioma, al termine della sua requisitoria, aveva chiesto la condanna a dodici anni di reclusione. Il difensore, l’avvocato Calogero Meli aveva chiesto l’assoluzione.