Akragas, stop nello scontro al vertice: il Priolo vince e si laurea campione d’inverno
Arriva una sconfitta per l’Akragas nella super sfida tra le prime della classe. Al “De Simone” di Priolo Gargallo, il capolista si impone per 2-0 e allunga a cinque i punti di vantaggio in classifica, chiudendo il girone d’andata in testa e conquistando il titolo simbolico di campione d’inverno.
La gara si mette subito in salita per il Gigante. Al 7’ il Priolo passa in vantaggio su calcio di rigore, concesso per l’atterramento di D. Paterniti: dal dischetto Ferla è glaciale e batte Cagnina. L’Akragas accusa il colpo ma prova a reagire, cercando con insistenza la rete del pareggio, senza però riuscire a concretizzare le occasioni create.
Nella ripresa i biancazzurri aumentano il peso offensivo, ma al 15’ arriva il raddoppio dei padroni di casa: ancora Ferla, che di testa capitalizza un’azione manovrata e firma il 2-0. Nel finale una partita già intensa si chiude con le espulsioni di Lanza e Gatto, che lasciano entrambe le squadre in inferiorità numerica.
Nel dopo gara il direttore generale dell’Akragas Giancarlo Rosato riconosce i meriti degli avversari ma invita a guardare avanti:
«Si sente il Priolo che giustamente festeggia. Hanno meritato di vincere, ci hanno messo cuore, anima ed energia. Sul piano del gioco hanno creato soprattutto quando noi eravamo sbilanciati in avanti per recuperare il risultato».
Rosato individua negli episodi la chiave del match:
«Ci condannano due situazioni: un rigore nato da un rimpallo e una distrazione difensiva sul secondo gol. Il calcio è questo. Quando gli episodi girano contro, paghi».
Non manca però la fiducia per il prosieguo della stagione:
«È una botta, ma non è un dramma. Siamo al giro di boa: il campionato non era vinto prima e non è perso adesso. Ci sono ancora tredici partite da giocare. Ora arriva la pausa di Natale, servirà per ricaricare le batterie e ripartire con più vigore».
Soddisfatto il tecnico del Priolo Maurizio Intagliato, che elogia anche l’avversario:
«Non era una partita decisiva, ma uno scontro tra due squadre che stanno facendo benissimo. Battere l’Akragas, che è una squadra molto forte e che ci ha messo in difficoltà, ci dà grande soddisfazione».
Il Priolo si conferma squadra solida e compatta in ogni reparto, l’Akragas incassa il colpo ma resta pienamente in corsa. Il campionato entra ora nella sua seconda fase, e il Gigante è chiamato a ripartire con la consapevolezza che la strada è ancora lunga.
Priolo 2 – Akragas 0
Marcatori:
pt 8’ Ferla (rig.); st 15’ Ferla
Priolo:
Lumia, Puzzo (17’ st Pitino), Russo, Musso, Lanza, Acciarito (1’ st Amara), Cavallo (37’ st Bonaccorso), Paterniti D. (22’ pt Migneco), Fiorentino (11’ st Carrà), La Mesa, Ferla.
All.: Intagliata
Akragas:
Cagnina, Marchica (18’ st Tripodi), Frangapane, King, Cipolla, Noto, Unnemi (37’ st Di Mora), Gatto, Gambino (15’ st Vitelli), Llama, Ten Lopez.
All.: De Rosa (Catania, squalificato)
Arbitro: Mastrosimone di Palermo
Note:
Espulsi al 42’ st Lanza e al 47’ st Gatto.
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