Akragas-Orlandina 3-1 nell’andata dei quarti di Coppa Italia Promozione: i biancoazzurri vincono al Totò Russo di Aragona e mettono un piede verso la semifinale.
Dopo il successo dell’Akragas sull’Orlandina nell’andata dei quarti di Coppa Italia Promozione, in sala stampa arrivano le analisi dei protagonisti: il centrocampista biancoazzurro Natale Gatto, il tecnico dell’Orlandina Roberto Letizia e l’allenatore dell’Akragas Seby Catania.
Ad aprire gli interventi è Natale Gatto, che sottolinea il valore della prestazione:
«La cosa più importante era la prestazione e i ragazzi hanno risposto bene. Il risultato è arrivato di conseguenza ed è meritato, anche se non è stata una partita facile. L’Orlandina è una squadra forte, composta da giocatori di grande esperienza in questa categoria. Noi abbiamo dato tutto, come dobbiamo fare da qui alla fine della stagione».
Il centrocampista guarda già al ritorno: «Il 3-1 non deve farci pensare di avere già fatto qualcosa. Dobbiamo andare a Capo d’Orlando come se fosse zero a zero e prepararci per vincere anche quella partita». Un passaggio poi sul ritorno in panchina di Seby Catania: «Il mister è come un compagno in più in campo. Ci è mancato in questi mesi e siamo felici di averlo di nuovo con noi».
Nonostante la sconfitta, il tecnico dell’Orlandina Roberto Letizia esprime soddisfazione per la prova dei suoi:
«Abbiamo affrontato una grande squadra e i miei ragazzi hanno disputato una partita importante. Certo, abbiamo commesso qualche errore di troppo, ma la squadra è stata sempre dentro la gara e non ha mai mollato».
Letizia sottolinea come l’Orlandina abbia giocato a viso aperto: «Sapevamo la forza dell’Akragas, ma non abbiamo demeritato. Abbiamo creato occasioni e la partita è stata combattuta fino alla fine. Ora penseremo al ritorno con la consapevolezza di poter ancora dire la nostra».
A chiudere è il tecnico dell’Akragas Seby Catania, tornato in panchina dopo la lunga squalifica:
«È stata una bella partita, molto combattuta. Sapevamo che l’Orlandina è un’ottima squadra e lo ha dimostrato. I ragazzi hanno interpretato bene la gara e hanno portato a casa un risultato importante».
Lo sguardo però è già rivolto ai prossimi impegni: «Adesso pensiamo subito al campionato. Sabato ci aspetta una partita difficile a Scicli: sarà un’altra battaglia. Noi dobbiamo continuare nel nostro percorso con umiltà e consapevolezza dei nostri mezzi».
Sulla gara di ritorno di Coppa, Catania è chiaro: «Non cambierà nulla. Saranno altri novanta minuti intensi, loro proveranno a ribaltare il risultato, ma noi andremo lì per fare la nostra partita, sempre a viso aperto». Leggi anche: Coppa Italia: L’Akragas supera l’Orlandina 3-1 e si avvicina alla semifinale
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