Il direttore generale dell’Akragas SLP, Giancarlo Rosato, presenta il big match di domenica alle 20, che segnerà il debutto dell’impianto di illuminazione. Dopo il ko di Marineo, i biancazzurri cercano il riscatto.
AGRIGENTO – Una notte destinata a entrare nella storia dell’Akragas e dello stadio Esseneto. Domenica alle 20, contro il Marsala, i biancazzurri disputeranno la prima partita ufficiale in notturna nell’impianto agrigentino, inaugurando il nuovo sistema di illuminazione.
A presentare l’appuntamento è Giancarlo Rosato, direttore generale dell’Akragas SLP, che sottolinea il valore storico della serata. «È una partita che aspettavamo da tempo, perché sarà il battesimo del nuovo impianto. C’è grande attesa e grande soddisfazione».
Una serata storica, ma anche il raggiungimento di quella che dovrebbe essere la normalità. «Avere un impianto d’illuminazione in uno stadio nel 2026 è assolutamente normale – osserva Rosato –. Ad Agrigento diventa straordinario perché l’Esseneto è stato ristrutturato nel 1988 e soltanto oggi possiamo disporre di un’illuminazione che potrebbe consentire di disputare anche gare di categorie superiori».
La società si prepara ad accogliere un pubblico numeroso, predisponendo tutti gli accorgimenti organizzativi per agevolare l’accesso allo stadio. Akragas-Marsala, del resto, mette di fronte due piazze dalla grande tradizione calcistica e due squadre con ambizioni importanti.
«Le partite non si affrontano con la fama che ti dà il blasone, ma con il lavoro, la tenacia e la garra agonistica – avverte il direttore generale –. Il Marsala sta facendo un cammino di tutto rispetto, ha un organico importante ed è stato costruito per primeggiare. Noi siamo una squadra giovane e dinamica, che esprime un buon calcio e che, nonostante due inciampi, è ancora lì».
Proprio la sconfitta contro il San Giorgio Piana a Marineo rappresenta il campanello d’allarme da non ignorare. Rosato non nasconde ciò che è mancato nell’ultima trasferta.
«Rispetto alle altre partite, soprattutto a quelle interne, è mancata la giusta fame. Il San Giorgio Piana ha messo grinta, intensità, corsa e cattiveria agonistica. Noi siamo stati più accondiscendenti, siamo arrivati spesso in ritardo sulle seconde palle e abbiamo perso troppi contrasti».
Un’analisi lucida che indica la strada da seguire. Contro il Marsala servirà un’Akragas diversa, capace di abbinare le proprie qualità tecniche a maggiore intensità e determinazione.
Domenica, dunque, l’Esseneto si accenderà per la prima volta. Una serata che la società vuole condividere con tutta la città, con l’auspicio di vedere gli spalti gremiti e una squadra pronta a riscattarsi. Una grande festa biancazzurra, da vivere insieme sugli spalti e sul campo. Leggi anche – Akragas-Marsala in notturna: domenica alle 20 il big match all’Esseneto
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