Akragas, Giuseppe Deni replica a Costantino e Punzi

La società Akragas calcio ha deciso di denunciare gli ex giocatori akragantini Andrea Punzi e Rosario Costantino, dopo le dichiarazioni rese nelle scorse ore sulla società biancoazzurra e che la dirigenza ritiene “gravemente lesive”. In tal senso ha già dato mandato ai suoi legali “di adire la competente autorità giudiziaria , sia civile che penale, per la tutela dell’immagine e della onorabilità della società stessa e dei suoi rappresentanti”.
Il direttore generale, Giuseppe Deni, da noi contattato telefonicamente, ha replicato su alcuni punti delle dichiarazioni di Punzi e Costantino. Lo ha fatto, in particolare, sui premi che i due calciatori dicono di non aver mai ricevuto: “Era la società ad essere creditrice – dice Deni -. Ad inizio campionato a Punzi e Costantino sono stati dati alcuni acconti fino a raggiungere la somma di 2.600 euro. Ci chiedevano qualche acconto che davamo insieme allo stipendio. E’ stata la società del Mazara che per nome e per conto dei due ci ha restituito 1500 euro , capendo che sono dei ragazzi e che avevano delle esigenze anche legate allo studio, abbiamo fatto uno sconto sul debito che avevano verso la nostra società”. Altra replica del direttore sportivo arriva sull’argomento del b&b: Punzi e Costantini hanno dichiarato di essere stati, per conto della società, in un b&b senza luce e acqua. “Non è vero- dice Giuseppe Deni-. Il residence lo abbiamo preso il 10 agosto e solo una sera è andata via la luce per sei ore. Su altri argomenti affidiamo il tutto alla magistratura. Se quando detto da me non corrisponde al vero, invito i dirigenti del Mazara a querelarmi per falso.”