Akragas, Castrovo: contro il Dattilo partita della vita

Il presidente Giovanni Castronovo illustra la gara di domenica, rivelando inoltre alcuni “retroscena” risalenti a trattative di mercato estive.

🎙Questa partita è un crocevia stagionale. Come state vivendo l’attesa?

🗣La squadra e la città devono viverla come se fosse la partita della vita, più di una finale. Se dovessimo vincere sarebbe un grosso contraccolpo psicologico per il Dattilo. Avvicinarsi all’avversario, e nel giro di quindici giorni passare da +8 a +2, farebbe sentire il fiato sul collo a chi sta davanti.

🎙Il signor Chianetta, allenatore del Dattilo, nei giorni scorsi ha dichiarato che la vittoria del campionato non è l’obiettivo stagionale dei biancoverdi. Come reputa queste dichiarazioni?

🗣Il signor Chianetta ha dichiarato che il Dattilo non deve vincere il campionato. Queste dichiarazioni mi sembrano inopportune, perché nella vita si deve essere onesti e responsabili. Se io avessi il budget e il parco giocatori del Dattilo reputerei la mancata promozione un fallimento. Ricordo al signor Chianetta che la sua squadra poggia su fondamenta costruite l’anno scorso e che l’hanno portata al 5º posto in classifica al termine della stagione. Io a giugno ho preso un’Akragas smantellata: senza tifoseria, senza squadra né società. Io ed Ernesto Russello abbiamo dato un’identità all’Akragas.La nostra ambizione è vincere, ma se non dovessimo riuscirci non faremo una tragedia.
Però occorre chiosare una cosa: non abbiamo gradito, sin da quest’estate, le manovre di disturbo del Dattilo e del suo mister nei confronti dei giocatori precedentemente contattati dall’Akragas.

🎙Ha appena citato delle scorrettezze a livello societario. A cosa e a chi si riferisce in particolare?

🗣In particolare mi riferisco a Michele Fragapane, figlio della città di Agrigento che aveva dato la disponibilità a giocare tra le fila biancazzurre, ma alla fine, per una questione economica, si accasato presso la squadra palermitana. Il loro metodo era convincere i calciatori promettendo uno stipendio superiore a quello pattuito tra gli atleti e l’Akragas. Situazione analoga anche per Elio Nigro.
La situazione si è ripetuta anche durante la campagna acquisti invernale, contattando giovanni Taormina, che, essendo una persona seria e di parola, non ha ceduto alle lusinghe del Dattilo.

🎙Presidente, faccia un appello ai tifosi per domenica.

🗣Domenica sono certo che ci sarà il pubblico delle grandi occasioni.
Speriamo di ripagare tutto ciò con una prestazione superlativa e un risultato a noi favorevole.