C’è un momento in cui il campo non basta. Serve il cuore, serve la voce, serve un popolo intero. In vista della semifinale di Coppa Italia contro il Priolo, il presidente dell’Akragas, Salvatore La Porta, lancia un appello chiaro e diretto a tutta la città. “Abbiamo bisogno del calore, dell’affetto e della presenza di tutti gli akragantini. Insieme possiamo fare la differenza”.
Mercoledì 22 aprile, al “Totò Russo” di Aragona, il Gigante si gioca una fetta decisiva della stagione. Di fronte ancora il Priolo, in una sfida che sa di destino: proprio le due squadre che hanno reso vivo ed entusiasmante il girone si ritrovano adesso una contro l’altra, con in palio qualcosa di ancora più grande.
Il passaggio del turno rappresenta uno snodo fondamentale, un passo concreto verso il salto di categoria. Per questo, il richiamo del club è forte: trasformare lo stadio in una bolgia biancoazzurra. “Vi aspettiamo tutti mercoledì al Totò Russo. Uniti possiamo spingere questa squadra verso un traguardo importante. E allora non resta che una sola voce, una sola spinta: Sempre Forza Akragas”. Si gioca alle 15,30.
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