Agrigento show, Orlandina k.o., Ambrosin e compagni dominano a Capo

Agrigento domina a Capo D’Orlando facendo sua la terza gara del girone azzurro della Supercoppa. Finisce  108-68.  Ben sei i giocatori della squadra di Coach Cagnardi in doppia cifra. Strepitoso Ambrosin 23 punti , 20 per Pepe, 15 per Easley,  12 James e De Nicolao, 11 Fontana. Dominio assoluto per Agrigento che al termine del terzo quarto conduceva 60-87. Non c’è storia nell’ultimo periodo (8-21).

Agrigento però non si qualifica al turno successivo a causa di una differenza canestri che premia Torino.

Agrigento come da copione domina il derby di Supercoppa contro un’Orlandina priva di tre quinti dello starting five e con mezza squadra fuori per infortunio, il che fornisce scarse indicazioni sul reale potenziale dei paladini che in settimana accoglieranno il play-guardia Kinsey e ieri hanno schierato come rinforzo solo per questa preseason Marco Laganà, fratello dell’assente Matteo ed a caccia della forma migliore e di un ingaggio.

Il comunicato -La Fortitudo Agrigento, nel turno di Supercoppa Italiana, ha battuto l’Orlandina basket. Il derby di fine estate va al roster di coach Cagnardi. I biancazzurri a valanga su una Orlandina rimaneggiata. La Fortitudo Agrigento si è imposta con il punteggio di 108 a 68. Fin dalle prime battute, nel primo quarto, Agrigento è salita in cattedra.

Ad aprire è stata una percussione di Easley ed un canestro facile. Stessa storia per Pepe, autore di pregevoli giocate, ed anche Lorenzo Ambrosin. Agrigento comanda il match, la partita non è stata mai messa in discussione.

La Fortitudo Agrigento ha chiuso il primo quarto con il punteggio di 33 a 16. Nel secondo periodo di gioco è ancora la Fortitudo Agrigento a comandare imponendosi con il punteggio di 66 a 46.

I biancazzurri hanno portato ben sei giocatori in doppia cifra, top scorer per Agrigento: Lorenzo Ambrosin autore di 23 punti. In cattedra anche Simone Pepe, suoi i 20 punti in partita. In doppia cifra anche la coppia di americani formata da Easley e James, rispettivamente con 15 e 12 punti.

Bene Fontana con 11 punti e De Nicolao con 12 punti. Ultimo quarto solo d’accademia, Agrigento consolida il vantaggio e chiude la terza giornata di Supercoppa italiana sfondando il muro dei cento. I biancazzurri guidati da un super Pepe, chiudono la partita con il punteggio di 108 a 68.

Orlandina Capo d’Orlando – MRinnovabili Agrigento 68-108 (16-33, 28-33, 16-21, 8-21)

Orlandina Capo d’Orlando: Johnson 27 (11/13, 0/1), Lagana 14 (4/5, 0/1), Galipó 10 (4/12, 0/1),  Mobio 7 (2/10, 1/3), Neri 5 (1/2, 1/3), Donda 4 (2/4, 0/0), Ani 1 (0/2, 0/0), Klanskis 0 (0/1, 0/0),  Loiacono 0 (0/0, 0/0),  Triassi 0 (0/0, 0/0), Longo 0 (0/0, 0/0). All Sodini
Tiri liberi: 14 / 21 – Rimbalzi: 26 13 + 13 (Brice Johnson 8) – Assist: 11 (Marco Lagana 5)

MRinnovabili Agrigento: Ambrosin 23 (4/4, 4/6),  Pepe 20 (1/1, 4/6),  Easley 15 (7/8, 0/0), De Nicolao 12 (3/3, 2/3), James 12 (0/3, 3/5), Fontana 11 (2/3, 1/2),  Moretti 7 (3/4, 0/1), Rotondo 6 (2/5, 0/1), Cuffaro 2 (1/2, 0/0),Chiarastella 0 (0/0, 0/2). All Cagnardi, ass Giovanatto, Ferlisi

Tiri liberi: 20 / 26 – Rimbalzi: 25 7 + 18 (Samuele Moretti 7) – Assist: 29 (Giovanni De Nicolao 9)