Agrigento punta al 100% di rinnovabili: da New York parte la sfida per il 2045
Il sindaco Sodano firma a New York un’intesa internazionale. L’obiettivo è sviluppare fotovoltaico e sistemi di accumulo, ma l’accordo non finanzia direttamente gli impianti.
Agrigento prova a mettere le basi per cambiare il proprio modello energetico. Il sindaco Michele Sodano, a New York in occasione della Climate Week, ha annunciato la firma di un accordo con Blue Planet Alliance e Greening the Islands Foundation, indicando nel 2045 l’orizzonte per arrivare al 100% di energia da fonti rinnovabili.
L’intesa porta Agrigento all’interno della campagna internazionale 100×100, dedicata ai territori che intendono avviare un percorso verso la piena transizione energetica. Secondo quanto reso noto dai promotori, Agrigento è la prima municipalità italiana ed europea continentale a entrare nella campagna 100×100 e nell’iniziativa 100% RES Islands.
Una roadmap per la transizione
Blue Planet Alliance e Greening the Islands accompagneranno il Comune nella definizione della roadmap energetica, mettendo a disposizione competenze su tecnologie, politiche energetiche e finanza, oltre al supporto per formazione e investimenti. Questa attività di assistenza sarà svolta senza costi per il Comune.
Chi pagherà gli impianti?
È un punto importante da chiarire. L’accordo non prevede che Blue Planet Alliance o Greening the Islands finanzino direttamente la costruzione degli impianti. Il loro ruolo è soprattutto quello di assistere il Comune e facilitare l’individuazione di investitori e strumenti finanziari.
I soldi necessari per realizzare concretamente fotovoltaico, sistemi di accumulo e altri interventi dovranno quindi essere reperiti attraverso investitori privati, istituzioni finanziarie e, dove possibile, programmi e finanziamenti pubblici. Al momento non risultano nell’accordo somme già stanziate per la realizzazione degli impianti.
Fotovoltaico e sistemi di accumulo
Agrigento entra inoltre nel programma 300 Million Solar Homes del Global Solar Council, che punta a favorire la diffusione del solare presso abitazioni, imprese ed edifici pubblici.
L’obiettivo indicato dall’amministrazione è sviluppare il fotovoltaico insieme ai sistemi di accumulo, aumentando nel tempo la produzione e l’utilizzo locale di energia rinnovabile.
Il progetto sarà accompagnato dal confronto con realtà internazionali come IRENA, UNDP, Global Solar Council e Global Renewables Alliance.
La firma di New York rappresenta quindi l’avvio di un percorso, non il finanziamento degli interventi. Il passaggio decisivo sarà ora trasformare la strategia in progetti concreti e individuare, per ciascuno, le necessarie fonti di finanziamento. Per Sodano, la transizione energetica è anche una scelta economica, con l’obiettivo di garantire energia più pulita, maggiore indipendenza energetica e benefici per famiglie e imprese.


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