Agrigento, Sodano attende la proclamazione: ancora qualche giorno prima dell’insediamento a Palazzo dei Giganti
La vittoria è ormai certificata dalle urne, ma per vedere ufficialmente Michele Sodano sedere sulla poltrona di sindaco di Agrigento bisognerà attendere ancora qualche giorno. La proclamazione del nuovo primo cittadino è attesa per giovedì, al termine delle operazioni dell’Ufficio Centrale Elettorale che in queste ore sta completando la verifica dei verbali e degli atti provenienti dalle sezioni cittadine.
Un’attesa che, di fatto, prolunga di qualche giorno il mandato del sindaco uscente Francesco Miccichè. Dal lunedì successivo al voto fino alla proclamazione trascorreranno infatti diversi giorni necessari alla macchina burocratica per completare tutti gli adempimenti previsti dalla legge.
Mentre in città cresce la curiosità per conoscere i primi atti della nuova amministrazione e per vedere avviata la stagione politica annunciata da Sodano durante la campagna elettorale, gli uffici sono al lavoro per definire ogni dettaglio formale. Solo dopo la proclamazione il neo sindaco potrà entrare pienamente nelle sue funzioni, firmare gli atti e avviare il percorso che porterà alla nomina della giunta.
Per Francesco Miccichè, invece, si avvicina il ritorno all’Asp, dove riprenderà il proprio incarico dirigenziale dopo cinque anni trascorsi alla guida del Comune.
Dopo la proclamazione del sindaco si aprirà una nuova fase amministrativa. Sodano dovrà ufficializzare la squadra degli assessori e procedere con il giuramento della giunta. Successivamente sarà convocata la prima seduta del nuovo Consiglio comunale, che verrà presieduta inizialmente dal presidente uscente Giovanni Civiltà per l’insediamento dei consiglieri eletti e per l’elezione del nuovo presidente dell’aula.
Come avviene tecnicamente la proclamazione
La proclamazione del sindaco non è automatica con la chiusura dello scrutinio. L’Ufficio Centrale Elettorale, istituito presso il Tribunale, deve prima esaminare tutti i verbali delle sezioni elettorali, verificare la regolarità delle operazioni di voto, correggere eventuali errori materiali e procedere al riepilogo definitivo dei risultati.
Una volta concluse le verifiche, il presidente dell’Ufficio Centrale Elettorale redige il verbale finale e proclama eletto il candidato che ha ottenuto il maggior numero di voti validi al ballottaggio. Contestualmente vengono definiti anche gli eletti al Consiglio comunale, tenendo conto delle preferenze, delle liste e delle norme sul premio di maggioranza.
Solo da quel momento Michele Sodano assumerà ufficialmente la carica di sindaco di Agrigento, con pieni poteri amministrativi e politici. Fino ad allora, la gestione ordinaria dell’ente resta nelle mani dell’amministrazione uscente.
La politica ha già consegnato il verdetto. Adesso tocca alla burocrazia chiudere l’ultimo capitolo di questa lunga campagna elettorale e aprire formalmente la nuova stagione amministrativa della città. Foto Nadya Hope
Leggi anche: Agrigento sceglie Michele Sodano: è lui il nuovo sindaco

Segui il canale AgrigentoOggi su WhatsApp
