Agrigento, le ragioni del “no” spaccano il M5S

Entrambe votano “no”, ma ognuno lontano dall’altra. E’ la situazione “anomala” del Movimento Cinque stelle di Agrigento. Qui ci sono due consiglieri comunali, Marcella Carlisi e Rita Monella. Entrambe fanno parte del M5S, entrambe siedono da colleghe in aula Sollano, eppure, entrambe decidono di chiudere la campagna referendaria, ciascuna in un luogo differente dall’altra.

Marcella CarlisiRina MonellaMarcella Carlisi invita amici e sostenitori a Piazza San Francesco: NO al Referendum Movimento 5 stelle Agrigento, si chiama l’iniziativa. La Monella, subentrata in consiglio comunale da prima dei non eletti dopo le dimissioni di Marcello La Scala, ha deciso di chiudere la campagna referendaria in un altro luogo della città. In una tv locale, nel corso di un’intervista, ha invitato a partecipare ad un evento organizzato insieme al comitato del No di Ausilia Eccelso. L’evento postato anche su Facebook si terrà in un’altra zona della città.  L’aperitiNO“, così lo chiamano i promotori, è organizzato, come si legge sui social, in sinergia tra il Comitato del No e il M5s di Agrigento.

La divisione delle due appare lampante, tanto più che di recente in aula Sollano, si sono espresse con voto differente su tematiche di interesse rilevante, come ad esempio quando c’è stato da scegliere se istituire la tassa di soggiorno ad Agrigento. La Monella ha votato Si, Carlisi ha detto no. (DV)