Davanti al comitato di Controcorrente cresce l’attesa: giovani, sostenitori e la speranza di chiudere al primo turno
Fuori dal comitato elettorale di Controcorrente, ad Agrigento, l’atmosfera cambia minuto dopo minuto. Con l’avanzare dello scrutinio e i primi dati che continuano a premiare Michele Sodano, davanti alla sede cominciano a radunarsi sostenitori, simpatizzanti e tanti giovani che in queste settimane hanno animato la campagna elettorale del candidato dell’area progressista.
C’è chi controlla il telefono in continuazione, chi aggiorna i numeri sezione dopo sezione, chi discute animatamente sui dati ancora parziali. Ma soprattutto c’è un clima che mescola tensione, speranza e incredulità. Perché fino a pochi mesi fa uno scenario del genere sembrava quasi impossibile.
Dentro il comitato, Michele Sodano e Ismaele La Vardera seguono lo scrutinio e analizzano i flussi dei voti. Fuori, invece, prende forma una sorta di presidio spontaneo fatto di militanti, famiglie, professionisti, ragazzi e semplici cittadini che hanno deciso di sostenere il progetto politico di Controcorrente.
La speranza, tra i presenti, è una sola: riuscire a chiudere la partita già al primo turno. Un risultato che avrebbe un peso politico enorme e che eviterebbe alla città altre due settimane di campagna elettorale durissima, fatta di trattative, apparentamenti, accordi e possibili “inciuci” da ballottaggio.
È proprio questo uno dei temi che rimbalza con più frequenza tra i sostenitori radunati davanti alla sede: la volontà di evitare una seconda fase politica che rischierebbe di riaprire vecchi equilibri e nuove alleanze.
Le immagini raccontano bene il clima della serata. La strada davanti al comitato si riempie lentamente. Ci sono gruppi di ragazzi seduti sui gradini, persone che arrivano e restano a seguire gli aggiornamenti, volti tesi ma anche sorrisi e abbracci. Qualcuno già parla apertamente di “momento storico” per Agrigento.
Lo scrutinio, però, è ancora lungo e i dati restano parziali. La sfida con Dino Alonge continua a restare apertissima e nelle prossime ore saranno decisive le sezioni ancora da scrutinare.
Ma una cosa appare evidente già da ora: attorno alla candidatura di Michele Sodano si è creata una mobilitazione popolare che va oltre il semplice dato elettorale. Ed è proprio questa energia che, davanti alla sede di Controcorrente, si respira mentre Agrigento aspetta di conoscere il nome del suo prossimo sindaco.
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