Mentre lo scrutinio delle elezioni amministrative ad Agrigento entra sempre più nel vivo e i primi dati parziali sembrano premiare Michele Sodano, arrivano anche le prime dichiarazioni di Giuseppe Di Rosa. Il candidato civico, protagonista di una campagna elettorale costruita soprattutto sulle battaglie di denuncia e sul dissenso verso il sistema politico cittadino, rivendica già un risultato “storico”.
“Noi abbiamo già vinto: abbiamo abbattuto i giganti del potere. Poi è successo altro…”, afferma Di Rosa a caldo, commentando l’andamento dello scrutinio.
Parole forti, che confermano il tono combattivo mantenuto durante tutta la campagna elettorale. Secondo il candidato di “Agrigento Amore Mio” e “Liberiamo Agrigento”, l’eventuale affermazione di Sodano rappresenterebbe comunque il frutto di un clima politico nato anche grazie alle battaglie portate avanti negli ultimi anni.
“Se questi dati dovessero essere confermati – dichiara Giuseppe Di Rosa – significherebbe che il dissenso costruito in questi anni nelle piazze, nelle denunce, nelle battaglie civiche e sociali, è stato raccolto da chi ha saputo capitalizzarlo politicamente. Un dissenso che io ho creato mettendoci anima, cuore, sacrifici personali, familiari, economici e mediatici. Un lavoro durissimo contro quarant’anni di potere politico trasversale che ha distrutto Agrigento”.
Di Rosa, però, non risparmia un duro affondo nei confronti di Ismaele La Vardera, leader politico di riferimento dell’area che sostiene Michele Sodano. Il candidato civico accusa il deputato regionale di avere mantenuto, per tutta la durata della campagna elettorale, un atteggiamento aggressivo e denigratorio nei suoi confronti.
“Proprio pochi minuti fa – continua Di Rosa – in chiusura dell’intervista al podcast Bibbirria, La Vardera non ha perso occasione per sputare ancora fango sulla mia persona. Lo ha fatto dall’inizio della campagna elettorale, dalla sua prima uscita ufficiale contro di me, continuando con attacchi sistematici, personali e spesso gratuiti”.
Poi la stoccata politica finale:
“Se questo è il leader che ambisce a candidarsi alla Presidenza della Regione Siciliana, allora siamo davvero sulla buona strada…”.
Nonostante l’amarezza per i primi dati emersi dalle urne, Di Rosa invita comunque alla prudenza e ad attendere il risultato definitivo dello scrutinio. Ma allo stesso tempo rivendica il significato politico della propria candidatura.
“Noi aspetteremo serenamente il risultato finale per dire la nostra fino in fondo. Ma una cosa è certa: noi abbiamo già vinto. Abbiamo abbattuto i grandi della politica nazionale e locale, abbiamo spezzato equilibri che sembravano eterni, abbiamo dimostrato che il popolo agrigentino può ribellarsi ai sistemi di potere. Poi è successo altro… e su questo, al momento opportuno, faremo tutte le riflessioni necessarie.”
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