Agrigento, smottamenti salita Damareta: abitazioni a rischio. Sodano: «Città in condizioni critiche»
Il sindaco interviene al Tg3 dopo la chiusura della scalinata tra via Acrone e via Esseneto. Sciara: «Problema che si trascina da almeno due anni». Preoccupazione tra i residenti, non escluse eventuali evacuazioni.
AGRIGENTO – «Bisogna subito capire le cause, mettere in sicurezza e chiedere alla Regione i fondi per poter aggiustare Agrigento, che è una città in situazioni profondamente critiche». Il sindaco Michele Sodano interviene ai microfoni del Tg3 sulla situazione della salita Damareta, la scalinata pedonale che collega via Acrone a via Esseneto, nei pressi di piazza Stazione, chiusa precauzionalmente dopo il sopralluogo della Protezione civile comunale e regionale.
Le immagini trasmesse dalla Rai documentano le condizioni del collegamento pedonale: pavimentazione sprofondata di diversi centimetri, deformazioni e sostegni di una passerella che non poggiano più a terra. Una situazione che desta preoccupazione anche per la presenza di abitazioni nelle immediate vicinanze.
A spiegare le possibili cause è Attilio Sciara, responsabile della Protezione civile comunale. «La causa è molto probabilmente da ricondurre a problemi di rottura delle reti, probabilmente quella fognaria o quella idrica». Ma il dato più significativo riguarda i tempi: «È un problema che si sta trascinando da almeno un paio d’anni». Resta da stabilire se siano state le perdite delle condotte a provocare i cedimenti oppure se i movimenti del terreno abbiano danneggiato le reti.
Il servizio del Tg3 raccoglie anche le testimonianze dei residenti. Giovanna Arceli, che abita sotto la scalinata, racconta di acqua che scorre continuamente, giorno e notte, «come le cascate del Niagara». Segnala inoltre cattivi odori, soprattutto nelle ore serali, e teme per la stabilità del muro della propria terrazza. Un vicino mostra invece alle telecamere una crepa nel bagno della propria abitazione.
Dopo il vertice tecnico a Palazzo dei Giganti sono previsti ulteriori accertamenti per verificare l’estensione dei cedimenti e le condizioni degli immobili vicini. Non viene esclusa neppure l’eventualità di evacuazioni, qualora gli approfondimenti dovessero evidenziare rischi per la sicurezza. «Tutte quelle che possono essere le possibilità vengono prese in considerazione», è stato spiegato durante il servizio televisivo.
La salita Damareta resta intanto chiusa al transito pedonale. Una criticità conosciuta da tempo, secondo quanto riferito dalla Protezione civile, che adesso richiede interventi per garantire la sicurezza dei residenti e ripristinare il collegamento tra le due vie. Leggi anche: Agrigento, movimento del terreno sulla salita Damareta: scalinata chiusa per precauzione
Sulla vicenda interviene anche Antonio Calamita, geologo ed ex assessore comunale di Agrigento, che richiama l’attenzione sulla natura dei terreni della zona. «Area costituita da terreni di riporto su cui con facilità le acque provenienti da perdite della rete fognante e idrica hanno determinato questi evidenti dissesti presenti da anni». Secondo Calamita, la priorità è intervenire sulle cause del fenomeno: «Occorre individuare ed eliminare le perdite e consolidare il versante».
Un’analisi che rafforza l’ipotesi di un collegamento tra le perdite delle reti e i cedimenti, sulla quale saranno necessari gli accertamenti tecnici annunciati dal Comune.
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