Aggressione verbale a sindaco durante lockdown, indagini ad una svolta

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Svolta sull’aggressione verbale subita dal sindaco di Agrigento Lillo Firetto, nell’area di Porta di Ponte, la mattina del 20 aprile scorso, in pieno periodo di lockdown. Il 60enne tunisino è stato iscritto sul registro degli indagati.
E deve rispondere anche di oltraggio a Pubblico ufficiale nei confronti dell’autista del primo cittadino, intervenuto ad allontanare l’individuo. Autista, il quale, nelle ore successive ha presentato querela.

Titolare del fascicolo è il sostituto procuratore Sara Varazi, coordinata dal procuratore capo Luigi Patronaggio. Gli agenti della polizia Municipale si stanno occupando delle indagini. Il nordafricano, quella mattina, alla vista del Sindaco, che si trovava nell’area d’ingresso della via Atenea, si è avvicinato e avrebbe contestato, in malo modo, il fatto che fossero stati cambiati gli orari delle corse degli autobus urbani.

Poi è andato in escandescenze ed ha iniziato ad inveire, in malo modo, contro il sindaco e se l’è presa anche con l’autista del primo cittadino, intervenuto e con lui la scorta, per calmare e allontanare l’uomo.