Agrigento perde Totò Burgio, commercialista stimato e persona profondamente amata in città. Si è spento dopo una lunga battaglia contro un male incurabile, affrontata con discrezione e dignità.
Professionista serio, competente, sempre disponibile, Burgio è stato anche cittadino impegnato, presente nel dibattito pubblico fino all’ultimo. Tra le battaglie che ha sentito come proprie, una più di tutte: l’aeroporto di Agrigento. Un progetto in cui credeva davvero e per il quale si è speso senza risparmio, con viaggi a Roma, incontri politici, confronti continui, convinto che quell’infrastruttura potesse rappresentare una svolta per il futuro del territorio.
Il suo impegno non si è mai limitato agli aspetti tecnici o professionali: Totò Burgio ha sempre messo tempo, competenze e passione al servizio dei temi sociali e delle cause che riteneva giuste, con uno stile pacato ma determinato.
La sua scomparsa lascia un vuoto umano e civile profondo. Agrigento perde un professionista autorevole e un uomo coerente, capace di credere fino in fondo nelle idee e nel bene comune. Alla famiglia, ai colleghi e a quanti gli hanno voluto bene, il cordoglio della città.
A Totò Burgio è stato particolarmente legato, e al suo fianco nella lunga “battaglia” per l’aeroporto, Angelo Principato, presidente del Comitato pro aeroporto, che ha voluto affidare al dolore una lettera intensa e partecipata.

I funerali si terranno domani 31 gennaio alle ore 15:30, presso la chiesa SS. Crocifisso, Via San Vito Agrigento.
«Per il Comitato, ma anche per la città di Agrigento e la società civile – scrive Principato – è una notizia triste e dolorosa. Totò Burgio è stato una figura di spicco nel panorama cittadino, un faro nell’impegno quotidiano, nella cura e nella dedizione al territorio agrigentino, che ha sempre amato con orgoglio di figlio di questa terra».
Un amore tradotto in idee, proposte, studio, sollecitazioni e monitoraggi, con l’obiettivo di migliorare la vivibilità e valorizzare le potenzialità paesaggistiche, storiche e archeologiche del territorio.
Nel ricordo del presidente del Comitato, emerge con forza il decennale impegno per lo scalo aeroportuale della fascia centro-meridionale della Sicilia, una causa portata avanti «con previdente proiezione e convinta determinazione», di cui Burgio è stato «l’anima ispiratrice».
«Con lui – prosegue Principato – va via una delle figure più nobili della città, alla quale ha dedicato tempo, fatiche e lavoro, spinto da una forte tensione morale e da una riconoscente attrazione verso i luoghi della sua esistenza». Ma il legame non si spezza: «Continuerà a vivere nei nostri pensieri, nei ricordi e nelle preghiere. Non verrà mai meno il tributo di gratitudine per i doni elargiti con la sua opera concreta e con l’esemplare signorilità nei rapporti umani».
Il Comitato civico, conclude la lettera, «si stringe attorno alla famiglia», certo che Totò Burgio continuerà a guardare Agrigento «con il solito, innegabile trasporto amoroso». Un’eredità civile che resta, come restano le battaglie combattute con coerenza e passione.
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