Il pubblico ministero Gaspare Bentivegna ha chiesto e ottenuto l’incidente probatorio, così da cristallizzare le fonti di prova in vista dell’eventuale processo, nei confronti di un quarantacinquenne di Licata, indagato adesso per violenza sessuale aggravata. Per quasi dieci anni avrebbe abusato sessualmente di due sorelline, all’epoca dei fatti minorenni, figlie di amici di famiglia. Le due ragazze, questa mattina, hanno confermato le accuse davanti al gip del tribunale di Agrigento, Nicoletta Sciarratta.
La vicenda scaturisce dalla denuncia di una delle due sorelle. Sono stati acquisiti e prodotti in aula conversazioni via chat, messaggi e anche registrazioni. Nel telefono cellulare dell’indagato è stato rinvenuto materiale di particolare interesse investigativo. In una prima fase, prima che il fascicolo tornasse ad Agrigento, era intervenuta anche la Procura di Palermo, competente per reati pedopornografici.
Gli abusi sarebbero cominciati addirittura dal 2015. Il pm, a breve, potrebbe chiudere le indagini e chiedere il rinvio a giudizio dell’uomo.
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