“La lotta è alla mafia è una delle priorità ma non l’unica, perchè le manifestazioni criminali sono le più svariate. La criminalità organizzata è la punta di una lancia che dobbiamo cercare in tutti i modi di spezzare. Vi sono altre tipologie di manifestazioni criminali ma c’è anche la capacità dell’Arma di stare vicino al cittadino per tutte le altre esigenze che hanno a che fare con l’ordine e la sicurezza pubblica”. E’ uno dei passaggi dell’intervento del colonnello Federico Palmieri, che ha assunto ufficialmente l’importante incarico di comandante provinciale dei Carabinieri di Agrigento.
Nel suo primo saluto rivolto ai cittadini e ai militari ha voluto esprimere apertamente l’emozione e il profondo senso di responsabilità con cui si accinge a guidare il Comando provinciale, sottolineando la rilevanza del ruolo.
“Ho cercato sin da subito di mettermi al passo cercando di conoscere il territorio – ha aggiunto il col. Palmieri -. Agrigento ha la fama positiva in mille punti di vista, ma si vedono anche le parti brutte e tra queste mi è venuto in mente il periodo tragico degli anni Novanta. Il mio pensiero va soprattutto al giudice Rosario Livatino, sono rimasto colpito sin da ragazzino della figura del magistrato”.
All’incontro con i giornalisti presente il suo vice, il colonnello Vincenzo Bulla e il nuovo comandante della Compagnia di Agrigento, il capitano Francesco Lorenzi. “La stampa è essenziale. Ed è importante avere un rapporto di vicinanza quanto più possibile chiaro e sincero tra due istituzioni che si devono parlare per forza”, ha detto il neo comandante provinciale della Benemerita.
Il colonnello Palmieri, è al primo incarico da comandante provinciale. Nato a Pordenone, sposato con una siciliana e una figlia di dieci anni, ha intrapreso la carriera militari nel 1995. E’ laureato in Giurisprudenza, in Scienze Politiche, Ha prestato servizio nei gradi di tenente e capitano nei paracaduti “Tuscania” di Livorno, partecipando a numerose operazioni internazionali in Giordania, Iraq, Libia e Palestina. Ha già avuto esperienze in Sicilia, comandando il nucleo Operativo e Radiomobile di Modica (Ragusa) e la Compagnia di Nicosia (Enna). Dal 2016 fino ai mesi scorsi ha guidato il Comando del Reparto Antiterrorismo del Ros.
“Confido molto sulla cittadinanza e anche dei miei uomini che vivono il territorio di tanti anni e quindi mi possano aiutare ad essere sempre più vicini alla comunità – ha affermato il col. Palmieri -. Sono tre le direttrici tra le proirità: la capacità di fare squadra con le altre forze di polizia sotto il coordinamento del prefetto; la capacità di stare in maniera efficiente sul territorio con il coordinamento dell’Autorità giudiziaria, e infine in ultimo la nostra capacità all’intento di costruire una compagine coesa che va tutta in un’unica direzione cioè verso i cittadini che popolano questo territorio”.
Alla conferenza stampa presente anche il neo comandante della Compagnia di Agrigento, capitano Francesco Lorenzi, nato a Bolzano, sposato con una siciliana. Ha svolto vari incarichi ed ha partecipato ad una missione a Bagdad. Con il grado di tenente ha comandato il plotone della Compagnia di intervento operativo da Palermo e il nucleo Operativo e Radiomobile di Palmi, in Calabria. Promosso capitano nel marzo del 2021 ha assunto l’incarico di comandante della Compagnia Carabinieri di Vipteno reggendolo fino all’agosto del 2026.
“E’ piacevole ritornare in Sicilia – ha sottolineato il cap. Lorenzi -. Mi attendono nuove sfide, il flusso migratorio, ho già iniziato a capire anche le dinamiche e problematiche locali, si va dall’abusivismo edilizio, ovviamente la crisi dell’acqua. Quindi tante sfide nuove”.
Segui il canale AgrigentoOggi su WhatsApp





