Presentato il nuovo Consiglio di amministrazione della Fondazione Teatro Luigi Pirandello. Confermate alcune delle anticipazioni dei giorni scorsi: entrano Osvaldo Lo Iacono, Silvia Giambrone e Maricetta Lombardo. Con loro anche l’attore agrigentino Giuseppe Innocente. Sodano: «Non è frutto di lottizzazione politica».
Teatro Pirandello, Sodano presenta il nuovo Cda: «Basta lottizzazioni politiche, qui quattro top player»
Osvaldo Lo Iacono, Silvia Giambrone, Giuseppe Innocente e Maricetta Lombardo alla guida della Fondazione. Il sindaco: «Il Teatro deve tornare a essere un laboratorio e il luogo degli agrigentini». Via gli spazi riservati alla politica: «Chi può comprare il biglietto deve farlo»
AGRIGENTO – «Il Consiglio d’amministrazione del Pirandello non poteva essere uno spazio di lottizzazione politica». Michele Sodano parte da qui per presentare il nuovo Cda della Fondazione Teatro Luigi Pirandello, chiamato a raccogliere il testimone dalla governance dimissionaria.
I quattro componenti scelti dal sindaco sono Osvaldo Lo Iacono, Silvia Giambrone, Giuseppe Innocente e Maricetta Lombardo, nomi provenienti da quattro diversi ambiti della cultura e dello spettacolo: musica, arti visive, teatro e cinema. Una composizione che Sodano ha voluto presentare come una scelta fondata esclusivamente sulle competenze.
«Abbiamo fatto una scelta – ha spiegato il sindaco – quella di mettere dei top player, personalità agrigentine con una comprovata esperienza internazionale, alla guida di uno dei luoghi più straordinari della nostra città».
Sodano ha quindi illustrato i curriculum dei quattro componenti, soffermandosi sulle rispettive esperienze professionali. Maricetta Lombardo, professionista pluripremiata del cinema italiano; Silvia Giambrone, artista agrigentina affermata a livello internazionale; Giuseppe Innocente, attore agrigentino con esperienze nel teatro e nella televisione; Osvaldo Lo Iacono, musicista, chitarrista, compositore e docente con importanti collaborazioni artistiche. I componenti del Cda svolgeranno l’incarico a titolo gratuito.
Per il sindaco, però, la nuova governance dovrà segnare anche una diversa concezione del Pirandello.
«È il posto dove Agrigento può rinascere, dove una cultura va avviata e portata a tutti». L’obiettivo dichiarato è quello di fare tornare il Teatro a essere anche un laboratorio culturale, non soltanto «un luogo passivo dove assistere agli spettacoli», ma uno spazio nel quale gli agrigentini possano entrare anche per creare e produrre cultura.
Sodano ha sottolineato anche la scelta di mettere insieme nel Cda «le quattro arti fondamentali: teatro, musica, cinema e arti visive», affidando ai nuovi componenti il compito di accompagnare quella che ha definito «una nuova fase» del Pirandello.
Infine l’annuncio sugli ingressi e sui posti tradizionalmente riservati alla politica.
«Abbiamo tolto tutti gli spazi riservati alla politica. Chi ha la possibilità di comprare il biglietto lo deve fare». Quegli stessi posti, nelle intenzioni dell’amministrazione, saranno invece messi a disposizione di studenti e persone con disabilità, nell’ottica di rendere il Teatro maggiormente accessibile alla città. Anche altre cronache della presentazione riportano l’indicazione del sindaco di superare i posti riservati agli amministratori e di aprire maggiormente il Pirandello a scuole e giovani.
Con l’insediamento del nuovo Cda si apre dunque ufficialmente la nuova fase della Fondazione. «Oggi è un momento straordinario per il Pirandello e per Agrigento – ha concluso Sodano –. Sono molto felice di poter avviare la rinascita di questo Teatro, che deve essere il luogo degli agrigentini».
Resta adesso da definire l’assetto interno del nuovo Consiglio e, soprattutto, la presidenza della Fondazione.
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