Tre lavoratori “in nero”, violazioni sulle norme che regolano la sicurezza e un impianto di videosorveglianza installato senza le obbligatorie autorizzazioni. È il bilancio dei controlli condotti dal 13 al 16 gennaio dal personale dell’ispettorato nazionale del lavoro della provincia di Agrigento nei settori dell’edilizia e del commercio.
In un cantiere edile a Favara, due lavoratori su tre sono risultati irregolari e sono state riscontrate gravi carenze di sicurezza: scavi non protetti e passaggi pericolosi. L’attività è stata sospesa e sono state inflitte sanzioni per diverse migliaia di euro.
In un esercizio commerciale di Agrigento, un dipendente su sette lavorava in nero e mancavano formazione e sorveglianza sulla sicurezza: anche qui sospensione e ammende. A Canicattì rilevate irregolarità sugli scavi e sulle strutture di un cantiere, mentre a Sciacca è stato scoperto un impianto di videosorveglianza non autorizzato.
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