Pd, Di Paola: “Ripristinare immediatamente il transito ordinario lungo la SS 190”

La Federazione provinciale del Partito Democratico di Agrigento unisce le forze con la Federazione provinciale PD di Caltanissetta, nel rimarcare “l’ennesima, insopportabile inefficienza legata alle condizioni delle nostre infrastrutture stradali. Mesi fa siamo scesi in piazza per chiedere il ripristino e la riapertura dell’intero tratto stradale della SS 626, con una grande mobilitazione dei nostri circoli e dei nostri militanti”. Si esprime così il segretario provinciale di Agrigento, Simone di Paola, e continua: “Oggi torniamo ad alzare la voce in merito alla inaccettabile situazione riguardante la SS 190 “Riesi Sommatino”. Stiamo parlando di un’arteria stradale di straordinaria importanza per lo sviluppo della tenuta economica di una vasta porzione di territorio delle province di Agrigento e di Caltanissetta, una strada attraversata quotidianamente da una quantità enorme di cittadini che in assenza di autostrade o collegamenti dignitosi non può fare a meno di queste strade. Ciò nonostante riscontriamo l’interruzione del transito ordinario lungo tale arteria, a quanto pare a causa di un evento di caduta massi. Ciò che amareggia è la naturalezza, almeno apparente- continua Di Paola- con cui si adottano di tali provvedimenti, l’idea cioè che l’unica soluzione per sopperire a difficoltà congiunturali sia quella di chiudere e amen, non rendendosi conto del fatto che chiudere una strada, interrompere ovvero limitare drasticamente il collegamento fra territori differenti determina conseguenze devastanti per la tenuta economica e sociale degli stessi territori. Chiediamo con forza che, chi ha le competenze e gli strumenti per poterlo fare, trovi immediatamente una soluzione per restituire normalità al transito veicolare lungo la SS 190.

Proprio per queste ragioni il Gruppo Parlamentare PD all’ARS, con prima firma del presidente del Gruppo Michele Catanzaro, ha presentato un’interrogazione parlamentare – conclude il segretario del Pd- in cui si chiede di fare chiarezza rispetto ad una vicenda sulla quale in intendiamo fermarci ed andremo avanti ad oltranza finchè non si daranno risposte serie al bisogno di “normalità” dei nostri cittadini.”