“Visite senza ricevuta”, dentista di Aragona a processo

Ha chiesto di essere giudicato col rito abbreviato dopo che, su richiesta della Procura della Repubblica, è stato rinviato a giudizio dal gip del Tribunale di Agrigento.

Si tratta di un dentista aragonese di 65 anni, che dovrà rispondere di peculato in quanto è accusato di aver effettuato visite in “nero”, cioè senza aver versato la percentuale dovuta all’Azienda Sanitaria Provinciale per prestazioni eseguite in “intramenia allargata”.

Le prestazioni sarebbero state pagate regolarmente dai pazienti, in contanti, senza il rilascio di alcuna fattura.

L’importo complessivo accertato dagli investigatori, come riportano siti locali, ammonterebbe a circa 16 mila euro, di questi il Moncada avrebbe dovuto versare all’Asp il 10%.