Venerdì di emergenza per la Sicilia, bloccati collegamenti

La situazione è definita ‘in evoluzione’, ma al momento non si segnala alcuna criticità importante. In queste ore come è noto un uragano di categoria 1 (un MediCane – Mediterranean hurricane) sta impattando sulla Sicilia provocando piogge torrenziali. E nel corso del weekend una forte perturbazione colpirà praticamente tutte le regioni. Antonio Sanò, direttore e fondatore del sito iLMeteo.it avvisa che la giornata di venerdì sarà da piena emergenza per la Sicilia, dove sono attese precipitazioni molto abbondanti che potranno provocare alluvioni lampo soprattutto nelle province di Ragusa, Siracusa, Catania, Enna e Messina. Altre piogge, intense, bagneranno la Calabria, soprattutto meridionale.

Allerta maltempo: ad Agrigento il sindaco ha sospeso il mercato di piazzale Ugo La Malfa, rimangono però aperte le scuole e cimiteri aperti.

Pioggia anche a Catania che è stata però al momento meno colpita. La situazione è definita ‘in evoluzione’, ma al momento non si segnala alcuna criticità importante e nessun danno è stato segnalato a persone o cose dalla Sala Operativa della protezione civile siciliana che è aperta a San Giovanni la Punta, nel Catanese, e continua a monitorare la situazione. L’unico allagamento segnalato è, al momento, è quello della sede stradale di Priolo Gargallo che ha portato alla chiusura alla circolazione lungo la strada statale 114 nei pressi dell’uscita di Cava Sorciaro. Sul posto presente personale di Anas, Polizia Stradale e di volontari che stanno sta operando con la pompa idrovora. Tecnici e volontari, in collaborazione con le forze messe in campo anche dai Comuni, forze dell’ordine, vigili del fuoco, militari e associazioni continuano a monitorare costantemente i territori per accelerare interventi se necessari.

Il maltempo che sta colpendo la Sicilia orientale ha bloccato anche i trasporti ferroviari. Sono attualmente interrotti i collegamenti tra Catania e Messina e tra il capoluogo etneo e Siracusa, e la tratta Siracusa-Modica-Gela. La linea maggiormente colpita è la Siracusa-Augusta. Il ripristino dei collegamenti ferroviari è previsto per le 13 circa.

Sul resto d’Italia il tempo sarà più soleggiato grazie alla presenza dell’alta pressione che però è pronta a fare le valigie. Nel corso della giornata di sabato, mentre il Medicane abbandonerà l’Italia con le ultime piogge su Sicilia e Calabria (ancora forti al mattino), una perturbazione atlantica si affaccerà al Nordovest con le prime precipitazioni. Domenica il fronte perturbato avanzerà progressivamente verso tutte le regioni con precipitazioni più consistenti su tutti i settori occidentali, dal Piemonte alla Sicilia. Ma non è finita. Lunedì primo novembre, festività di Ognissanti, un secondo impulso perturbato, decisamente più forte del primo, colpirà praticamente tutta l’Italia con piogge forti al Nord, in Toscana, Lazio, Umbria, Campania, Sardegna, Sicilia e Calabria, via via più attenuate sui versanti adriatici centro-meridionali. Con l’arrivo della perturbazione i venti gireranno dai quadranti meridionali soffiando sia di scirocco e sia di libeccio. Le temperature tenderanno a diminuire di giorno e ad aumentare di notte.