Vandalizzata la Porta d’Europa. “Episodio che lascia l’amaro in bocca”

Ignoti vandali hanno staccato, e abbandonato a poca distanza, alcuni elementi che compongono i decori di Porta d’Europa a Lampedusa. A più riprese, sono tornati ad accanirsi contro quello che è diventato uno dei simboli dell’isola, opera dell’artista della Transavanguardia Mimmo Paladino, collocata nel punto più a sud d’Europa che vuole ricordare i tanti migranti morti e dispersi nel Mediterraneo. Simbolo i cui lavori di restauro erano stati inaugurati lo scorso 3 ottobre. I vandali hanno creato danni, sradicando i decori: scarpe e ciotole e abbandonandoli a poca distanza. “Ancora una volta, in più occasioni, Porta d’Europa ha subito dei danneggiamenti – ha raccontato l’eurodeputato Pietro Bartolo – Provvederemo quanto prima a fare sistemare tutto quello che è stato sradicato, ma sono episodi questi che lasciano l’amaro in bocca”. Porta d’Europa, inaugurata nel 2008, dopo oltre 10 anni, segnata dal vento e dalle intemperie del mare, aveva avuto bisogno di lavori di restauro e interventi che hanno interessato la pulitura generale delle superfici, la sostituzione delle parti metalliche degradate, l’incollaggio delle scaglie di ceramica e la stuccatura e il consolidamento della struttura.