Vaccini, da lunedì operativo l’hub del Palacongressi

La variante inglese pare diffondersi in Sicilia e in provincia di Agrigento c’è attesa per conoscere se questo ceppo del covid abbia colpito o meno alcuni studenti. “Abbiamo delle varianti che sono più diffusive e colpiscono i giovani. Nella nostra provincia non ci sono casi accertati”, dice il commissario dell’ASP, Mario Zappia che continua: ” qualsiasi variante ha bisogno sempre delle stesse cose: pulizia della mani, mascherina, distanziamento e areazione”. Zappia , poi, fa anche il punto sulle vaccinazioni in provincia sottolineandone i numeri: ” si somministrano 900 vaccinazioni al giorno. Si sta procedendo con gli elenchi e la risposta è positiva . Abbiamo avuto la disponibilità di diversi sindaci per istituire dei punti di vaccinazione ma, al momento, non abbiamo un numero sufficiente di vaccini che ci consenta di moltiplicare i punti. La nostra provincia da lunedì 8 marzo avrà un punto vaccinale importante , il palacongressi del villaggio Mosè. Lì a regime ci saranno 40 punti vaccinali e si pensa di iniziare a sommistrare 1200 vaccini al giorno per arrivare ai 2160 quotidiani.” I vaccini che attualmente sono a disposizione dell’Asp di Agrigento sono AstraZeneca (personale scolastico e forze dell’ordine e armate), Pfizer (negli ospedali per gli over 80) e Moderna. La vaccinazione punta anche all’arrivo dei vaccini Johnson & Johnson che potrebbe cambiare nettamente le sorti della campagna vaccinale perché per la sua efficacia è necessaria una sola dose e non ha bisogno di particolari precauzioni d’uso come i grandi frigoriferi necessari per gli altri.