Unione Cristiana si è costituito anche nella Regione Sicilia. Si prepara alle Regionali

Il movimento “Unione Cristiana” si prepara alle elezioni regionali siciliane del 5 novembre prossimo.

In queste ore si stanno vagliando le ipotesi per presentare le liste nelle nove province siciliane, i candidati all’Ars e la figura del candidato alla Presidenza della Regione di “Unione Cristiana”.

 

“Il movimento correrà da solo –ha detto il Senatore Domenico Scilipoti Isgrò-. Eventuali alleanze potranno esserci con quanti si rivedono nei principi cristiani indicati nelle Sacre Scritture”.

 

Nel corso della prima Assemblea Regionale del Movimento che si è svolta a Ficarazzi (Palermo) nei locali della Chiesa Evangelica “Eben Ezer” curata dal pastore Nicolò Cirrito, è stato deciso anche l’assetto che il movimento dovrà seguire su base regionale.

 

Il coordinamento siciliano sarà formato da 21 persone: 9 saranno i dirigenti provinciali (uno per ogni provincia siciliana), 12 i dirigenti regionali ognuno per una base tematica:

1 Donne e Famiglia

2 Giovani

3 Seniores

4 Informazione, Comunicazione e Media

5 Igiene e Sanità

6 Lavoro, Business e Imprenditoria

7 Economia e Finanze

8 Emigrazione e Immigrazione

9 Scuola, formazione e Istruzione

10 Ambiente

11 Temi etici e morali

12 Editoria

 

Coordinatore Regionale di “Unione Sicilia” è stato confermato il dott. Vincenzo Napoli, giovane di Villabate, praticante avvocato.

 

Ciò che distingue il movimento è la massiccia presenza di credenti Cristiani Evangelici provenienti da diverse denominazioni, che assieme vogliono rappresentare quel valore aggiunto all’interno delle Istituzioni.

 

“Tra questi credenti –ha aggiunto il Sen. Scilipoti Isgrò- saranno individuate persone di alta preparazione professionale che conoscano molto da vicino e vivano la realtà del settore nel quale operano, al fine di riuscire a suggerire e avanzare soluzioni e proposte, sempre alla luce della Parola di Dio”. Ciò significa che, ad esempio, sarà un docente, un impiegato nelle scuole o un Dirigente Scolastico ad occuparsi del settore scuola, come potrebbe essere un infermiere o un medico ad occuparsi del settore Sanità.

 

A scendere in campo saranno individualmente dei credenti cristiani evangelici che sentono in cuore di potersi spendere, in prima persona, nelle istituzioni. Non si tratta di portare né la Chiesa in Politica, né la Politica in Chiesa. Nulla di tutto questo! – tiene a sottolineare il tesoriere del movimento 

“Unione Cristiana”, Carlo Galioto, che aggiunge – Qualcuno crede che non si possa accostare la parola “Cristiano” alla parola “Politico”. Beh credo che ciò non sia così. Non tutti fanno lo stesso mestiere e ognuno è chiamato a fare quello per cui è chiamato!

Se ad esempio –continua Galioto- è membro di una chiesa un credente che di lavoro fa il commerciante o il poliziotto, non per questo tutti i credenti sono commercianti o poliziotti!

Allo stesso modo, se un cristiano evangelico vuol fare del bene spendendosi in politica, non per questo tutti i cristiani sono politici”.

 

Il movimento è articolato in tre organi, ognuno con la propria importanza e compiti specifici.

Un primo “organo”, quello più evidente, “il braccio” è formato da quanti scenderanno in campo in prima persona;

Un secondo “organo”, “la mente” è quello composto da un consiglio di “Saggi” che guideranno l’operato del braccio;

Un terzo “organo”, “il cuore” che è composto da un nutrito gruppo di preghiera che intercederà per “il braccio” e “la mente”.

 

Ed ancora, a metà ottobre, dal 12 al 16, in diverse città della Sicilia, arriverà il tour di “Unione Cristiana”. Ogni tappa prevede tanta musica curata da band locali e interventi su varie tematiche di carattere sociale e morale, tra queste: il valore della famiglia, la lotta all’aborto, la posizione del movimento di fronte al grave fenomeno dell’immigrazione, la tratta della prostituzione, etc..