Una finestra su Agrigento, il VIDEO alle 19 del 26 marzo 2020

Anche Agrigento e’ in quarantena. Frammenti di immagini che faranno il giro del mondo  e che conserveremo, nei nostri archivi e soprattutto nella nostra memoria.

Un silenzio assordante quello che avvolge la città  depredata dai suoi rumori quotidiani tra le strade e le piazze che fino a qualche settimana fa la caratterizzava. Sembra ancora di sentire le urla dei ragazzi a Piazza Cavour giocare a pallone, prima della frana e dei turisti che vagabondano tra i ristoranti ed i  locali della Via Atenea.

Di turisti nemmeno l’ombra naturalmente !! e non parliamo del dramma economico causato agli operatori di BB, ristoratori, albergatori, negozi, artigiani di ogni genere !!! Incalcolabile !! 

Sono le 19 di un giovedi  ma sembrano le 4 del mattino. Nessuno si siede su quelle panchine davanti la prefettura e nessuno e’ seduto  ai bar all’ingresso di porta di ponte. 

Silenzio assordante. Nessuno in Via Atenea e nessuno scende dalla scalinata di Madonna degli angeli !!!! 

La statua di Niccolo Gallo davanti il bar Milano sembra domandarsi: “Ma dove sono finiti tutti? 

Vediamo solo pattuglie di forze dell’ordine che presidiano il territorio che ringraziamo sempre insieme a medici, infermieri, farmacisti e volontari e poi supermercati e botteghe rimaste aperte.

Fra poco il consueto appuntamento in video conferenza tra la Prefettura di Agrigento e la stampa per l’aggiornamento del bollettino. 

Il  dato fornito dalla Prefettura, considera  7 casi ad Agrigento mentre sono complessivamente 52  in provincia di Agrigento. 

Questa e la successiva sono le due settimane cruciali nelle quali si capirà meglio la situazione.   

L’invito rimane sempre lo stesso restate a casa Ce la faremo