Un Aeroporto nel centro della Sicilia, c’è l’ok del consiglio Comunale di Agrigento

Il Consiglio Comunale di Agrigento dà il via libera alla realizzazione di un Aeroporto Centro Meridionale della Sicilia . La proposta era arrivata in sede di riunione dei capigruppo dal Comitato promotore pro-Aeroporto di Agrigento ed il Cartello Sociale ed ora ha trovato all’unanimità il voto favorevole di Aula Sollano. “Occorre – commenta il presidente del consiglio Comunale Giovanni Civiltà –  un forte intervento politico a favore della realizzazione delle infrastrutture di trasporto della Provincia, perchè il territorio soffre di un arretramento infrastrutturale nel sistema dei trasporti che non trova eguali in tutta la Nazione. Si auspica  – aggiunge Civiltà – un’azione collegiale di tutte le forze sane ed attive della Provincia: Il Cartello Sociale, le Autorità a tutti i livelli, la politica, il clero, gli ordini professionali per rivendicare il finanziamento di tutte le opere indispensabili sopracitate, attraverso i canali provinciali, regionali, nazionali, europei”.

Quella dello scalo in città è storia vecchia. Decenni di battaglie, mai vinte, hanno avuto come oggetto lo sviluppo della rete infrastrutturale come naturale motore di incremento delle prospettive di sviluppo socio-economico delle popolazioni locali. Dell’aeroporto ad Agrigento infatti si è parlato per la prima volta nel 1959. Nel 1971 con legge n. 111 viene prevista la realizzazione dell’aeroporto nella Sicilia sud-occidentale unitamente a quelli di Napoli, Firenze e Olbia-Smeralda. Tutti realizzati tranne quello di Agrigento nonostante furono effettuati gli studi di fattibilità nel sito individuato. Il dott. Di Betta, già presidente di diversi enti e da ultimo della Camera di Commercio, prima di morire, si è battuto per anni perchè venisse realizzato l’aeroporto “Valle dei templi” . Oggi l’argomento è tornato al centro del dibattito politico. 

“Le numerose bellezze naturali – commenta ancora il presidente Civiltà – le incredibili emergenze archeologiche e monumentali, la singolare ricchezza della produzione agricola provinciale, trovano un limite invalicabile alla creazione di un “polo Turistico Mediterraneo” obiettivo tanto ricercato ma mai raggiunto a causa della mancanza di alcune infrastrutture essenziali quali porti attrezzati per la crocieristica, una rete ferroviaria moderna ed adeguata agli standard del resto del Paese ancorchè la realizzazione del raddoppio della strada litoranea S.S. 115 interconnessa con un Aeroporto Provinciale (il cui sito è già stato individuato nei pressi della città di Licata) che, certamente, insieme ad una ulteriore rete viaria secondaria rimuoverebbe ogni ostacolo alla demarginalizzazione dell’intero comparto turistico ed economico Provinciale”. 

Il Consiglio Comunale di Agrigento ha invitato il Sindaco e la sua Giunta a farsi promotore di una forte e determinata azione politica mirata a mettere al centro la soluzione dei problemi infrastrutturali della Provincia intera sostenendo, con forza, la procedura di finanziamento e realizzazione dell’aeroporto della Provincia di Agrigento quale volano e perno di un sistema economico interconnesso con il resto del continente. La questione resta aperta.