Ultime arringhe difensive prima del verdetto della Corte di appello a carico di avvocato

Ha illustrato la sua arringa conclusiva l’avvocato Lillo Fiorello, chiedendo l’assoluzione per l’ex sindaco di Licata, Angelo Balsamo, noto penalista, coinvolto in una inchiesta giudiziaria, che aveva fatto scattare l’arresto dell’allora primo cittadino (era il 13 gennaio 2014). In primo grado l’ex sindaco è stato condannato dal Tribunale di Agrigento a 2 anni e 6 mesi di reclusione.
Il Procuratore generale oltre alla conferma dei reati per cui è stato condannato, ha chiesto di riconoscere la colpevolezza anche per i reati di corruzione in atti giudiziari e calunnia. Per queste ragioni il Pg la condanna chiesta nei suoi confronti è di 5 anni di reclusione.

Il 26 marzo prossimo toccherà all’avvocato Antonino Gagliano discutere: poi i giudici della Corte di Appello di Palermo, potrebbero ritirarsi in camera di consiglio ed emettere il verdetto.
Con l’avvocato Balsamo imputati anche Francesca Bonsignore, e l’imprenditore Carmelo Malfitano, che in primo grado sono stati condannati rispettivamente a 3 anni e 6 mesi e 1 anno. Il Pg ha chiesto per Malfitano la conferma della pena, mentre per la Bonsignore la condanna a 3 anni (sei mesi in meno rispetto al primo grado, perché il reato di falsa testimonianza sarebbe prescritto).