Turismo, com’è andata l’estate ad Agrigento: bene agosto, ma lontani i livelli pre-Covid (VIDEO)

Timidi segnali di ripresa ma il recupero rispetto al periodo antecedente alla pandemia resta ancora molto lontanosecondo l’assessore Comunale di Agrigento Francesco Picarella. Dei turisti arrivati in città ad agosto mancano gli stranieri, in molti hanno allungato il soggiorno e stanno imparando a conoscere il centro storico. Ecco la video intervista realizzata dal nostro giornale con l’assessore al turismo.

Ripresa del turismo in Sicilia.

Seconda stagione nella morsa del Covid anche se relativamente in ripresa rispetto ai dati dello scorso anno. Nell’agosto scorso sono stati 13 milioni i soggiorni registrati rispetto ai 10 dello stesso mese nel 2019. Un 3% di incremento che “non permette neanche di pagare i debiti”. Un settore contratto e radicalmente modificato nella sua morfologia, sono gli Italiani a sostenere un turismo decisamente intra moenia. Secondo Assaeroporti, l’associazione degli aeroporti italiani, i  voli internazionali da e per l’Italia sono diminuiti del 90% nel primo semestre 2021. E secondo Banca d’Italia, nello stesso periodo, la spesa degli stranieri in Italia è diminuita dell’82,4% rispetto al 2019. Perfettamente in trend con gli standard nazionali, la situazione in Sicilia. Ad Agrigento Francesco Picarella, assessore al Turismo, già presidente di Confcommercio e gestore dell’Hotel del Viale, dati alla mano di Federalberghi Sicilia, illustra un settore in netta ripresa ma ancora in sofferenza. Quasi assente il turismo d’oltralpe, solo i Francesi ad onorare lo splendore di Akràgas, un tempo la città della Magna Grecia più popolosa al mondo con i suoi 200 mila abitanti, oggi  con la sua Valle Patrimonio UNESCO dal ’97  e fino a poco tempo fa potente attrattore turistico con i suoi 600.000 visitatori annui. “Necessario insistere con la vaccinazione” ricorda il primo cittadino di Agrigento appunto, il dott. Francesco Miccichè, “vaccinazione a tappeto e soprattutto fra i giovani” nella doppia veste di sindaco e di medico che non esita a dichiararsi poco soddisfatto per la platea di vaccinati.