Tredicenne annegato a San Leone, in due accusati di omicidio colposo

La Procura della Repubblica di Agrigento, attraverso il pm Andrea Delpini, ha chiesto il rinvio a giudizio per due persone con l’accusa di omicidio colposo.  Il procedimento riguardante la morte di un ragazzino di 13 anni, avvenuta nell’ottobre del 2015 nel mare di San Leone, ospite di una comunità per minori di Cannatello, ad Agrigento. Il giovane si era allontanato dalla struttura, sembra all’insaputa dei responsabili, e si era recato in spiaggia per un bagno che gli fu fatale. Gli imputati per i quali è stato chiesto il processo, sono, Angelo Romano, 44 anni, di Palma di Montechiaro, e Clara D’Agostino, 28 anni, di Naro, della comunità per minori di Cannatello, ad Agrigento. Il titolare della cooperativa si è difeso rispondendo alle domande del pm: “La struttura era un esempio di efficienza”
Prossima udienza fissata per il 3 dicembre.