Trans aggredita a San Leone: in appello arriva l’assoluzione

Assoluzione per non avere commesso il fatto: i giudici della Corte di appello cancellano le condanne decise in primo grado nei confronti di due ragazze, accusate di avere messo a segno un’aggressione, preceduta da una provocazione di natura sessista, nei confronti di un trans. La Corte presieduta da Fabio Marino (consiglieri Alfonsa Maria Ferraro e Fernando Sestito), accogliendo il ricorso dei difensori, gli avvocati Giuseppe Zucchetto e Salvatore Tirinnocchi, ha ritenuto estranee ai fatti due ragazze di Grotte: Soraya Liotta, 29 anni e Sabrina Aquilina, 26 anni. A riportare la notizia è il giornale di Sicilia in edicola questa mattina. In primo grado, si legge sul quotidiano,il giudice aveva condannate e due mesi e venti giorni di reclusione ciascuno per l’accusa di lesioni. La vicenda al centro del processo risale alla notte fra il 4 e il 5 settembre del 2015. Andrea Meli, 42 anni, noto a tutti come Ambra, insieme ad alcuni amici stava trascorrendo la serata in un chiosco sulla spiaggia di San Leone insieme ad alcuni amici.