Tradizione e innovazione, ecco il nuovo Agorà

Una tradizione lunga trent’anni che si rinnova mantenendo comunque le caratteristiche che da sempre caratterizzano l’Agorà. E’ stato inaugurato il nuovo locale dello storico “bar” al villaggio Mosè di Agrigento. L’Architetto Fabrizio Miccichè, ormai una garanzia perché è diventato il progettista di tanti nuovi locali ad Agrigento e non solo, ha pensato a due parole “tradizione e innovazione” per la nuova sede dell’Agorà. L’attività si è trasferita di circa 200 metri rispetto alla vecchia sede. Un progetto che tiene conto della storia dell’attività commerciale, una tradizione da rispettare, ma che guarda all’innovazione , al futuro: più moderno e al passo con i tempi. Una grande struttura che è stata acquistata dalla famiglia Balli che ha deciso di investire ancora una volta in un locale più ampio e funzionale dove nulla è stato pensato a caso. “In un momento in cui tutti hanno paura di investire- dice Aldo Balli– noi abbiamo deciso di rischiare anche  per la città di Agrigento che è partecipe di questo locale.” Alessio Balli sta portando avanti, insieme ai genitori e alla moglie, l’attività di famiglia dando quel tocco in più di “modernità”: “Abbiamo pensato ad una sala più bella, più grande- dice-  che possa consentire ai nostri clienti di consumare in qualsiasi periodo della stagione”.  A tagliare il nastro inaugurale il sindaco Francesco Micciché. Presenti , tra i tanti, anche l’assessore, Costantino Ciulla,  e il consigliere comunale, Gerlando Piparo. 

Da sinistra Fabrizio Miccichè, Fabio La Russa e Giuseppe Faselli