Tonfo casalingo del Futsal Canicattì 5

CANICATTI’. Prima sconfitta nel campionato di serie B per il Canicattì 5 allenato da mister Peppe Castiglione. Il torneo nazionale sta proseguendo a differenza degli altri tornei che sono stati sospesi per decreto. Dopo aver vinto con il Lamezia i biancorossi sono stati battuti, tra le mura amiche dal Città di Palermo che ha saputo sfruttare tutte le occasioni favorevoli. Risultato finale di 7 a 4 per gli ospiti.
Castiglione ha dovuto fare i conti con due assenze pesanti dell’ultimo minuto, Marino e Furnò che hanno dato forfait durante l’ultimo allenamento. E la condizione precaria del capitano Gianluca Isgró per finire con l’infortunio di Madonia nel corso del primo tempo che lo ha costretto a vedere il resto della partita dalla panchina.
Il quintetto iniziale schierato da Castiglione è composto da Roccaro, Cottone, Cascino, Madonia, Lucchese.
Si parte subito forte e dopo appena due minuti Cascino su assist di Madonia porta in vantaggio i biancorossi.
Il vantaggioso però stranamente non porta beneficio alla squadra di casa che pian piano si innervosisce perdendo lucidità.
I rosanero ne approfittano, prima pareggiando, sfruttando una ripartenza micidiale e poi portandosi in vantaggio su calcio d’angolo dove le marcature preventive biancorosse non sono sembrate perfette. Dopo 13 minuti il risultato era fermo sul 3 a uno per i palermitani. Difesa imperfetta e poker degli ospiti.  Nonostante lo svantaggio pesante i biancorossi ritornano ad attaccare a testa bassa creando diverse situazioni pericolose, viene negato un palese calcio di rigore per un fallo di mano che gli arbitri non vedono ma è davvero clamoroso. I biancorossi riescono a sfondare solo su tiro libero, con Sirone, dopo averne calciati 5. Un minuto dopo arriva il 4-3 con il migliore in campo, Davide Cottone che dal limite dell’area la piazza nell’angolo basso del portiere. La ripresa riparte con i biancorossi convinti di poter ribaltare il risultato, infatti il copione per l’intero secondo tempo è con i biancorossi che fanno gioco chiudendo gli avversari nella propria metà campo, le occasioni create sono davvero tante ma il calcio a volte è spietato e i rosanero riescono a sfruttare tutte le poche occasioni concesse.