L’Istituto Provenzani di Palma di Montechiaro ha vissuto una giornata di straordinaria rilevanza istituzionale e formativa. Una delegazione di senatori si è recata a Palma per conferire un prestigioso riconoscimento agli alunni che si sono distinti nell’ambito del concorso “Testimoni dei Diritti” per l’anno scolastico 2024/2025. Il progetto, incentrato sull’articolo 2 della Costituzione e con particolare attenzione al tema dell’uguaglianza di genere, ha rappresentato l’esito di un articolato percorso didattico sviluppatosi nell’arco dell’intero anno scolastico. Il lavoro svolto dagli studenti è stato insignito di una menzione speciale da parte del Senato della Repubblica, a testimonianza dell’elevato valore civico e culturale dell’iniziativa.
In occasione della cerimonia, svoltasi venerdì scorso, l’Istituto ha accolto le autorità, che hanno espresso vivo apprezzamento per l’impegno e la maturità dimostrati dagli alunni. È stata inoltre riproposta la mostra realizzata durante il progetto, attraverso la quale gli studenti hanno illustrato con competenza e partecipazione le diverse fasi del percorso intrapreso.
Alla manifestazione hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni civili e militari, tra cui il comandante della Compagnia dei carabinieri di Licata Marco Massimino, la responsabile del Commissariato di Palma Beatrice Pennisi, il maresciallo dei carabinieri di Palma di Montechiaro Marino, il maggiore della Guardia di finanza Giuseppe Taverna, il vicecapo del gabinetto della Prefettura Antonio Volpe, e il provveditorato agli studi Elisa Cigna. Ad accogliere gli ospiti è stato il dirigente scolastico Giuseppe Amato. Sono intervenuti i senatori Pietro Lorefice e Concetta Damante, i quali, con sentita partecipazione, hanno premiato gli studenti, visibilmente emozionati, alla presenza delle loro famiglie.
Alla cerimonia hanno altresì preso parte le “Angeliche 2.0”, donne distintesi nel territorio quali autentiche pioniere nei rispettivi ambiti professionali, espressione di un impegno significativo in un contesto sociale storicamente connotato da dinamiche patriarcali: Fatima Celona, Maria Letizia Vendra, Ave Maria Vaccarello e Letizia Pace, quest’ultima presente in duplice veste anche come rappresentante della giunta comunale. Nel suo intervento, il senatore Lorefice ha sottolineato con orgoglio come l’Istituto Provenzani sia stato l’unico, in tutta Italia, ad avere avuto l’onore di accogliere dei senatori nel proprio istituto per essere premiati, evidenziando l’eccezionalità del traguardo conseguito e l’alto valore educativo dell’esperienza.
L’evento ha suscitato profonda partecipazione emotiva, non solo tra i genitori, ma anche tra le docenti che hanno coordinato il progetto Sandra Ginevra, Maria Elina Gagliano e Domenica Manganello le quali, con dedizione e competenza, hanno guidato gli studenti lungo un percorso tanto formativo quanto umano. Gli alunni, oltre all’attestato ufficiale, hanno ricevuto una sacca contenente gadget del Senato della Repubblica. La giornata si è configurata come un momento di autentico prestigio per l’intera comunità scolastica e per il territorio, suggellando un’esperienza di alto valore educativo e civile.
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